Sempre la solita storia, è una questione di prospettiva.

Può infatti capitare di recarsi in sala per gustarsi un filmino dolce e romantico, attratti dall’improbabile odissea di uno sceicco che vuole importare salmoni nello Yemen, per poi inspiegabilmente sorprendersi nel non restarne delusi.

Argomentando e volendo palesare un segreto che sembrano condividere in pochi, i film romantici sono tra noi, vivono e pulsano, regalando emozioni e qualche volta lacrime. Direi di più, quello romantico è un vero e proprio blasonatissimo genere, di certo non da disprezzare, ma di contro da valutare secondo  possibilità, aspettative e regole non troppo stringenti. Resta ovviamente inteso che il metro di giudizio deve essere elastico, non si possono giudicare alla stessa stregua Il pescatore di sogni e Cosmopolis, sarebbe non solo una lotta impari, ma anche viziata da canoni estetici per forza di cose imparagonabili. Continue reading “IL PESCATORE DI SOGNI: Prospettiva”