Cerca

Houssy's Movies 2.0

Recensioni tutte d'un fiato… per chi non ha tempo da perdere

Tag

riflessioni

De-Generando: Libertà al Cinema

Nel-paese-delle-creature-01

Secondo appuntamento con De-Generando, video rubrica che propone un’ideale playlist cinematografica monotematica.

Questa volta parliamo di libertà: bene assoluto, voluto, cercato, spesso dimenticato e certamente sottovalutato. Nella speranza di proporre qualche titolo interessante.

Buona visione.

Elenco dei film citati:

The Rocky horror picture show (1975)
Indovina chi viene a cena (1967)
Essi vivono (1988)
Qualcuno volò sul nido del cuculo (1975)
La notte del giudizio: Anarchia (2014)
Be kind rewind (2008)
Nel paese delle creature selvagge (2009)
Il fantasma della libertà (1974)
Easy rider (1969)
Non lasciarmi (2010)

THE HOURS

10963_big

Recentemente ho recuperato alcune vecchie video recensioni realizzate parecchi anni fa. L’idea è quella di pubblicarle sul blog e colmare così, quella che comunque ritengo essere una mancanza.

The hours è film complesso e stratificato, un sogno dentro un sogno, uno di quei film cerebrali ed emozionali al tempo stesso. Un viaggio nel cuore di donna, attraverso il tempo e lo spazio… destinazione, Cinema.

LA 25° ORA

La_25ma_ora

Recentemente ho recuperato alcune vecchie video recensioni realizzate parecchi anni fa. L’idea è quella di pubblicarle sul blog e colmare così, quella che comunque ritengo essere una mancanza.

Un grandissimo film di Spike Lee, un cast eccezionale per raccontare l’ultima notte da uomo libero di un piccolo spacciatore e di una città, New York, ferita nel profondo dell’anima. Un film importante, sul riscatto e necessità di affrontare le proprie responsabilità.

Buona visione.

DE-GENERANDO: Genitori al Cinema

Like-Father-Like-Son-de-Kore-Eda-Hirokazu_portrait_w858

In questa prima puntata parliamo dei genitori. Buoni, pessimi, pietosi, dispettosi, umani, eroici… Ecco quindi alcuni esempi di come il cinema si è occupata di questa figura, odiata ed amata al tempo stesso, in una sarabanda di titoli (corredati da qualche immagine) che spero non siano poi così scontati.

Ecco l’elenco dei film citati all’interno della puntata:

Il monello
Arizona Junior
Rosemary’s baby
Una vita al massimo
Sinfonia d’autunno
Tanguy
Gente comune
Big bad wolves
Father and son
Molto forte incredibilmente vicino
Buona visione.

IO NON HO PAURA

io_non_ho_paura_giuseppe_cristiano_gabriele_salvatores_015_jpg_iihj

Recentemente ho recuperato alcune vecchie video recensioni realizzate parecchi anni fa. L’idea è quella di pubblicarle sul blog e colmare così, quella che comunque ritengo essere una mancanza.

Il bel film di Gabriele Salvatores tratto dal romanzo di Niccolò Ammaniti, i due uniranno i loro talenti anche nel successivo e sottovalutato Come Dio comanda, un apologo sull’infanzia, sulla crescita e su quella prigione chiamata vita.

Buona visione.

Incontro con MICHAEL CIMINO

bfi-00m-r0u

Un breve incontro intervista con il grande regista americano, una piccola grande riflessione sul cinema. Michael Cimino, in visita a Bologna, racconta se stesso e la propria passione.

Buona visione.

Incontro con SYDNEY POLLACK

Firm-Pollack-LARGE

In occasiona della sua visita all’Università di Bologna, l’emittente 7Gold ha realizzato un’intervista al grande e compianto regista americano. Ivan gabrielli ha realizzato l’intervista e il sottoscritto si è occupato con passione del montaggio.

Ho ripescato da un polveroso scaffale questa lunga chiacchierata e mi sembrava il momento di renderla disponibile sul web.

Buona Visione.

ANT-MAN

Ant-Man-Character-Poster-Paul-RuddNon voglio fare il pignolo, forse sto solo invecchiando, ma la domanda è una soltanto: quando si deciderà a crescere la Marvel?

Non voglio dire che Ant-man non sia divertente, tutt’altro, stiamo parlando di una pellicola più che spassosa, non un vero giro sulle montagne russe come nel caso de I guardiani della galassia, ma comunque un buon esempio di blockbuster intelligente, eppure… Eppure dopo un paio di film corali a tema Avengers e una massiccia manciata di altre pellicole dedicate ad approfondire superpoteri e super responsabilità, la musica inizia un po’ a stancare. Con Captain America: the winter soldier, avevamo visto un po’ di maturità, annaffiata da una bella dose di politica, poi siamo tornati a guardarci l’ombelico, abbagliati da effetti speciali e battute sarcastiche. Ant-man non fa eccezione, rispettando il corollario di ogni buona genesi super eroica che si rispetti, diverte e stupisce al punto giusto, mixando pathos e climax come se fossero uno spritz, eppure…

Eppure sono ancora in attesa che la Marvel si decida a crescere, a prendersi le sue responsabilità e la pianti una volta per tutte di cazzeggiare con gli amici.

BLOODY CULT: 1.000.000 di modi per morire

mbluray

Puntata particolarmente succosa quella di Bloody Cult di questa settimana. Io e l’amico Fabrizio Carollo, padrone di casa e raffinato scrittore, ci occuperemo di morte. In particolare dei tanti modi per morire e tutte le loro derivazioni. Saltando di palo in frasca con una disinvoltura invidiabile, affronteremo classici di ieri e di oggi, film sconosciuti ai più e celeberrime pietre miliari, con l’unico obbiettivo di creare una playlist del cuore, con un unico comune denominatore: la dipartita.

Morire uccisi dalla morte, da un assassino, dalla vendetta, dal proprio padre, dalla fede… Queste sono solo alcune delle categorie che affronteremo in questa 6° puntata di Bloody Cult.

Buona visione.

BLOODY CULT: Famiglie Assassine

leatherface1

Quinta puntata di Bloody Cult, appuntamento settimanale che vede il sottoscritto, insieme all’amico Fabrizio Carollo, raccontare (a modo nostro)  un sottogenere del cinema horror. Questa settimana tocca alle famiglie assassine, a tutti quei soggetti poco raccomandabili nati in seno alla famiglia, mutuati da essa e chiara espressione di una violenza subita od inferta…

Due grandi distinzioni: la famiglia mutante e quella disfunzionale. Insomma, mostri contro pazzi, all’insegna di un’analisi non esaustiva di ciò di cui la Famiglia può essere responsabile.

Buona Visione.

BLOODY CULT: Vampiri

NOS_Schreck_pdp

Quarto appuntamento con Bloody Cult, trasmissione ideata e condotta dall’amico Fabrizio Carollo.

Questa volta parliamo di vampiri, una bella e lunga chiacchierata in cui citiamo moltissimi titoli, cercando di fornire spunti e suggerimenti.

Buona Visione.

BLOODY CULT: Zombie al cinema

Ecco che comincia una nuova avventura, anzi un esperimento.

Abbiate la bontà di seguire me e l’amico Fabrizio Carollo in una breve carrellata sul cinema Zombie. Senza la pretesa di insegnare nulla a nessuno, ma con tanta voglia di parlare di cinema.

Ogni settimana un genere diverso è un sacco di pellicole citate. Io avrò l’onore di vestire i panni di Esperthorror, mentre il preparatissimo padrone di casa (Fabrizio Carollo appunto, scrittore, fotografo, regista, persona d’onore e amico) cercherà di proporvi spunti di riflessione o semplice divertimento.

Pronti? Partiamo con la prima cavalcata di titoli.

TRANSFORMERS 3: Prendere o lasciare

Esistono momenti nella vita di un uomo in cui bisogna fare delle scelte, per spiacevoli e scomode che siano. E’ stato in preda a questi lugubri pensieri che ho deciso di recarmi a vedere il terzo capitolo della saga Transformers. Ancora non so perchè l’ho fatto, l’unica cosa che ricordo è una vocina, nella mia testa,  che ripeteva con insistenza: lo sai che sotto sotto questi filmacci baraccone sono il tuo pane quotidiano, ammettilo, sei schaivo dell’estetica pop-corn di Michael Bay… e se fosse un bel film? 

Ora, mi piacerebbe potervi dire e poter dire a me stesso, che Transformers 3 è un bel film, mi piacerebbe davvero, ma purtroppo non posso farlo. Potrei dirvi che si tratta di un film migliore dell’imbarazzante capitolo secondo e che per certi aspetti supera anche la pellicola capostipite, ma in tutta coscienza non posso dire che si tratti di un bel film. Tutto quello che posso dire è che perlomeno mantiene ciò che promette. Continue reading “TRANSFORMERS 3: Prendere o lasciare”

CARS 2: Il divertente primo mezzo passo falso della Pixar

REGOLA DEL CINEMA NUMERO 67: Fare un sequel all’altezza del primo capitolo è difficilissimo.

La Pixar aveva dato prova di aver metabolizzato questa regola aurea, sfornando due seguiti meravigliosi per Toy Story, il terzo capitolo poi, uscito l’anno scorso era addirittura migliore degli altri due, eppure qualcosa non funziona a dovere in Cars 2, visto che la pellicola si guarda e si dimentica, senza lasciare apparente traccia nella corteccia cerebrale dello spettatore.

Divertente e rutilante, velocissimo e non privo di trovate geniali, Cars 2, inizia benissimo, regalandoci una sequenza alla James Bond che da sola vale il biglietto, ma quando dopo appena dieci minuti, cede il timone nella “mani” di Cricchetto, il pathos si sgonfia e tutto assume una disincantata atmosfera pasticciona, che a lungo andare stanca un pochino. Continue reading “CARS 2: Il divertente primo mezzo passo falso della Pixar”

THE CONSPIRATOR: Il lucido pensiero di un cinema che continua a lottare

NOTA PERSONALE PER IL SOTTOSCRITTO

Invecchiando, i film in costume mi acchiappano, intrigano e conquistano sempre di più, prima o poi dovrò fare una riflessione su tutto questo.

FINE DELLA NOTA PERSONALE

The Conspirator è un ottimo film, diciamolo subito, in modo da fugare qualsiasi dubbio in merito possa sorgere leggendone peste e corna in rete, un ottimo film, di quelli che portano lo spettatore a ragionare, senza costringerlo a sorbettarsi tediose sparate sui massimi sistemi, ma portandolo lentamente ed inesorabilmente ad un’epifania cinematografica e storica.

Il sempre bravo Robert Redford, qui in veste di regista, mette il dito sulla piaga e attraverso la descrizione di un processo sommario nei neonati Stati uniti, ai danni di una donna, Mary Surratt, coinvolta nell’omicidio di Lincoln, decide di mettere in scena una lucida parabola sul sangue e sulla vendetta. A noi spettatori, giudici e giuria, il compito di trarre le somme e di constatare come la terra delle opportunità e della libertà, sia stata fondata su ben altri discutibili valori. Tesi imbarazzante e tanta carne al fuoco, per una pellicola piuttosto rigorosa e militante, capace finalmente di farci riflettere sul presente e sul futuro, mentre ancora una volta, è il passato ad illuminarci la strada. Continue reading “THE CONSPIRATOR: Il lucido pensiero di un cinema che continua a lottare”

LIBERA USCITA: Innocuo con fanciullesco brio

Consapevole di aggirarmi in un territorio poco condiviso, proverò a spiegare le ragioni che mi portano a difendere un prodotto innocuo, ma tutto sommato garbato come questo Libera uscita, ennesima commedia volgarotta, ma sincera dei fratelli Farrelly.

Libera uscita diverte e spiazza, non tanto per le assurdità (a tratti divertentissime) che propone, ma per la sua garbata sincerità quasi infantile. E’ proprio grazie a questa felice leggerezza, che anche le situazioni più grevi, sono da inserirsi in un’ottica fanciullesca, tipica dell’immaturità pre puberale. Se nel film si gioca con le deiezioni corporali e con altre assortite volgarità, la palese spontaneità con cui queste vengono proposte, le spoglia automaticamente di ogni subdolo sotto significato nascosto, palesandole in tutta la loro infantile gaiezza. Hall Pass (questo il titolo originale) gioca e si diverte, come già accadeva con Scemo e più scemo e Tutti pazzi per Mary, con la spensieratezza tipica dei bambini, capaci di trasformare magicamente la cosa più imbarazzante, in scanzonata euforia, privandola di quella malizia adulta, che spesso rovina tutto. Continue reading “LIBERA USCITA: Innocuo con fanciullesco brio”

INSIDE JOB: Il miglior film horror dell’anno

Esistono i buoni film, pellicole belle e divertenti, profonde e struggenti, scampoli di un paradiso perduto in terra, da vedere e rivedere fino alla fine del tempo.

Esistono i cattivi film, robaccia dimenticabile e spesso imbarazzante, pellicole così indifendibili da essere unanimemente considerate senza appello, da tutta la società civile.

Entrambe queste categorie sono ovviamente opinabili, cioè dietro al famoso motto: i gusti son gusti, si agitano un sottobosco di sensazione ed emozioni personalissime, che spostano il giudizio dello spettatore da un estremo all’altro, apparentemente senza alcun preciso disegno.

Poi ci sono le pellicole necessarie e qui la storia cambia. L’opinabile non esiste più, parole spesso vuote come bello e brutto, perdono di significato e ciò che resta è l’indispensabile.

Inside Job appartiene fieramente a questa terza categoria. Continue reading “INSIDE JOB: Il miglior film horror dell’anno”

X-MEN FIRST CLASS: Umanissimi romantici e mutanti cervelli fini

Forse questa estate che non si decide ad arrivare, è ancora in grado di regalarci qualche bella sorpresa. X-Men First Class è per esempio un’ottima risposta a tutti i disfattisti, pronti a vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

Più riflessivo e profondo dei recenti film della serie (penso a Conflitto finale e alla monografia di Wolverine) questo succosissimo prequel, ha il grande merito di spostare l’attenzione sul rapporto tra i due capisaldi dell’universo X-Men, ovvero Magneto ed il Professor X.

Emozioni umanissime in corpi mutanti, ricordi luminosi, dolore e rabbia, problemi apparentemente senza soluzione e fraterno spirito di comunione, empatia, amore, odio e accettazione di se. Di questo e ben altro umano sentire è fatto X-Men First Class, che di mutante e mutato ha davvero poco, quando si parla di amicizia e di amore, sentimenti qui vissuti in modo totale e sfavillante, capaci di farci dimenticare le incertezze di una sceneggiatura ovviamente non priva di difetti e di farci apprezzare in una piccola manciata di fotogrammi tutta la magia della settima arte. Continue reading “X-MEN FIRST CLASS: Umanissimi romantici e mutanti cervelli fini”

SILVIO FOREVER: Inutile noia

Chi si accosta ad una pellicola come Silvio Forever, di solito lo fa essenzialmente per due ragioni: per avere buoni motivi in più per disprezzare Berlusconi o per avere ulteriori prove del complotto ordito dall’opposizione per affossare la credibilità del Premier.  In questo blog si parla di cinema e non di politica, quindi in questa sede si tenterà di esaminare il film nella sua essenza, senza farsi distrarre da pregiudizi politici, simpatie o antipatie nei confronti del Presidente del Consiglio.

Uscito in Italia il 25 Marzo, sull’onda di polemiche piuttosto ingiustificate, Silvio Forever, documentario autobiografia dell’uomo più discusso del nostro paese, è un’operetta deludente, capace di arrivare ad una risicatissima sufficienza. Il film è costruito esclusivamente usando filmati che ritraggono Berlusconi, le sue dichiarazioni e perfino le parole da lui scritte, in questa sede interpretate con un’irritante imitazione piuttosto fasulla. Continue reading “SILVIO FOREVER: Inutile noia”

MACHETE: L’omaggio che il genere aspettava da tempo

Robert Rodriguez è il fratellino dispettoso di Questin Tarantino, tutti i suoi film sono puro divertimento, sberleffo, risata ed eccesso.

Machete nasce quasi per scherzo, come falso trailer a far da trait d’union tra Planet Terror (diretto appunto da Rodriguez) e Death Proof  (appannaggio di Tarantino), tasselli dell’operazione Grindhouse. La storia del messicano Danny Trejo in cerca di vendetta e con una spiccata abilità nel maneggiare il machete, era troppo succulenta perchè uno come Rodriguez non decidesse di approfondirla a modo suo.

Il risultato è un film strepitoso, una cascata di trovate, luoghi comuni e ribaltamenti di questi, da far impallidire Stallone e i suoi Expendables. La carta vincente della pellicola è il suo eccesso e la sua disincantata goliardia, che vanno a comporre un lunghissimo omaggio al genere, un vero e proprio inno alla libertà e alla dignità di un certo tipo di cinema, troppo spesso bistrattato, dimenticato e nascosto sotto il tappeto. Continue reading “MACHETE: L’omaggio che il genere aspettava da tempo”