img_0380Tralasciando tanta filosofia ed altrettante chiacchiere, volendosi invece concentrare sull’unica questione importante, credo che la domanda sia una ed una soltanto: il settimo capitolo di Star Wars, atteso ormai da quella che iniziava a sembrare un’eternità, è un bel film, un degno successore della trilogia classica, capace di far dimenticare gli imbarazzanti tentativi di Lucas di distruggere tutto quello che era attecchito nel cuore di noi appassionati? La risposta è anche in questo caso una e una soltanto: SÌ, CAZZO!

Il risveglio della forza é un gran bel film, diciamolo subito per sgombrare il campo da ogni dubbio, una pellicola costruita per tutti gli appassionati della sacra trilogia, che qui ritroveranno finalmente, non solo i loro beniamini, ma anche tutte quelle cose che credevamo di aver ormai dimenticato, dandole per scontate. A cominciare dai meravigliosi combattimenti nello spazio infinito, continuando poi con un villain degno di questo nome e per finire con le amate spade laser, usate finalmente con senso e misura e non per scacciare le mosche, come nei pessimi prequel diretti da Lucas.La verità è che Il risveglio della forza ha l’accortezza di avvicinarsi alla materia con delicatezza e rispetto, senza forzare troppo gli avvenimenti, ma regalando al tutto una naturalezza ed una spontaneità che ben si sposano con il mood delle pellicole originali. Affiancando tre giovani caratteri, francamente tutti perfetti e funzionali, alle icone del nostro passato, figure che abbiamo imparato ad amare, J.J. Abrams chiude il cerchio portando a casa il film perfetto, punto di congiunzione temporale vero tra due generazioni diverse e distanti.

Ognuno di noi, su quello schermo troverà qualcosa di diverso: forse qualcuno annoterà entusiasta le tantissime citazioni, altri si emozioneranno nel riascoltare i battibecchi tra Han Solo e Chubecca, tanti spalancheranno gli occhi sbigottiti di fronte ad un plot sapiente che ben si avviluppa a tutto ciò che è venuto prima, ma sono sicuro che tutti, proprio tutti, troveranno su quello schermo un pezzettino di se, un ricordo, un frammento, una sensazione, un fremito, una frase, o forse una lacrima, che credevano di aver perduto o semplicemente dimenticato e tutto come sempre comincerà in modo semplice, nel silenzio, con una frase quasi infantile, quanto perfetta, che credevamo di non poter pronunciare più…

Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana…