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Piccoli Brividi è un biglietto assicurato per un viaggio sulla macchina del tempo. Destinazione: un luogo lontano, sperduto nella nostra infanzia, un posto magico, forse un po’ inquietante, ma sicuramente confinante con il sogno.

Fuor di licenza poetica, Piccoli Brividi, riprende uno spirito di racconto per l’infanzia che ormai credevamo perduto, sicuramente cambiato. La verità è che sembra che negli anni, il cinema e non solo quello, si sia dimenticato dell’importanza della paura, soprattutto nell’intrattenimento per ragazzi, tassello a dir poco indispensabile per la crescita dei nostri figli, esattamente come lo fu per noi. Piccoli Brividi, basato con intelligenza sul fenomeno letterario da 400 milioni di copie, mantiene un ottimo equilibrio tra umorismo e paura, spingendo senza esitazione sul pedale dell’inquietudine e dell’avventura a rotta di collo. Proprio questo spirito, supportato da un irresistibile Jack Black, è il punto nodale del film, uno spirito che apparteneva di diritto a classici come Gremlins e che col passare del tempo ha ceduto il passo alla risata sguaiata o al sentimento allo stato brado.Come accade nei film migliori, quando c’è bisogno di un bello spavento, magari supportato da un colpo di scena, in Piccoli Brividi questo arriva puntuale, regalando qualche bel balzo dalla poltrona. Piccoli Brividi fa semplicemente questo, prende una ricetta vecchia come il mondo e la applica sapientemente alla trama, lasciandone intatti immutati gli elementi più veraci e pulsanti, come il mistero, la paura e l’avventura. La paura ci aiuta a crescere e non c’è nulla come la paura per esplorare i nostri limiti e superarli, diventando uomini e donne di domani, più completi, più adulti e più felici.

Il mondo è cambiato molto da quando Hansel e Gretel si sbarazzavano della strega cattiva gettandola nel forno, ma la paura è rimasta un sentimento formativo e fondativo con cui è bello giocare e sporcarsi le mani, affondando la mente nel buio della notte, per farla riemergere alla luce dell’intelletto, più saggia, più pulita e sgombra dai brutti pensieri.