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La prima cosa è che non avrei mai voluto vedere questo film. La seconda cosa è che devo scavare nei miei ricordi di ragazzo. Ci sono film che ti fanno scattare qualcosa, qualcosa di fisico intendo. E’ lo stesso meccanismo che mi ha fatto sferrare pugni al nulla come un novello Rocky Balboa, ascoltando Gonna Fly now, o che mi ha relegato ore in cantina per costruire un raffazonato skate con lo scheletro di un vecchio pattino a rotelle, cercando di imitare il Marty McFly di Ritorno al futuro. Ci sono film che ti fanno scattare qualcosa, una voglia, un entusiasmo, un desiderio fisico di fare qualcosa di concreto, The Cove è quel tipo di film. Vincitore dell’Oscar come miglior documentario, The Cove è un film che racconta una realtà poco nota ed agghiacciante. In Giappone, il civile Giappone, dove la pesca ai cetacei è accettata e consentita, ogni anno si va perpetrando una vera e propria strage di delfini (stiamo parlando di circa 23.000 esemplari), venduti ai parchi acquatici o uccisi per diventare carne in vendita nei supermercati. Questa annuale eco strage viene tenuta segreta e il film è la storia di un gruppo di persone straordinarie determinate a documentare questa orribile verità. The Cove è pellicola terribile (per quello che mostra) ed indispensabile allo stesso tempo, film di grande impatto e documentario tra i più necessari di sempre. A metà strada tra l’inchiesta giornalistica e l’eco-avventura, raggiunge il suo naturale climax nei minuti finali, in cui viene mostrato all’attonito spettatore il filmato clandestino, realizzato nella baia degli orrori, dove l’oceano si tinge di sangue. Quando poi le immagini vengono rese pubbliche, tra l’indifferenza di molti e le domande di pochi, un groppo ci stringe la gola, la voce si strozza e le lacrime iniziano a scorrere copiose sulle nostre guance. Facendo leva sul sentire comune e mai sul facile sentimentalismo, sul rigore e mai sul sensazionalismo, evitando le scorciatoie e documentando le affermazioni e le posizioni illustrate, The Cove è film da cercare a tutti i costi. Cinema che provoca urgenza e bisogno fisico di fare qualcosa dicevo, mentre la mente corre a quando in cantina tentavo di cosruire quello skate. Era il 1985, avevo 13 anni e sembrava che tutto andasse splendidamente.Oggi sono un uomo, anzi un padre e so che mi sbagliavo di grosso…

…and everything under the sun is in tune
but the sun is eclipsed by the moon.

(tutto quanto sotto il sole è in sintonia
ma il sole è eclissato dalla luna)