50949L’esordio alla regia di Paolo Cevoli non è assolutamente la “pataccata” che potrebbe sembrare. Commedia sì, ma fino ad un certo punto, visto che sempre di guerra si parla, Soldato semplice colpisce prima di tutto per la fotografia, dove regnano il grigio, il verde e il bianco, in contrasto con i toni ben più caldi ed aranciati dei flashback lontani dal fronte. Questa storia di umana miseria, di vigliaccheria, impulsivo coraggio ed italiana follia, ha proprio tutto quello che si può chiedere ad una pellicola prodotta nel bel paese, a cominciare dalla messa alla berlina di quel libro Cuore, che per alcuni è ancora sacro. Scritto, diretto e prodotto da Paolo Cevoli, Soldato Semplice, con i suoi cori alpini ormai dimenticati, l’ambientazione inusuale, i protagonisti dal carattere fortemente regionale, la mai banale messa in discussione dei concetti di onore e patria, è una delle sorprese più piacevoli che il nostro cinema ci abbia recentemente regalato.

Da riscoprire ed amare.

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