looper-posterPossiamo discuterne, ma credo che una delle cose più difficili, cinematograficamente parlando, sia fare un bel film sui viaggi nel tempo.

Non tanto perché l’argomento sia complesso ed insidioso, ma soprattutto perché forse quasi tutto è già stato detto. La verità è che a partire dalle pellicole del passato, L’uomo venuto dall’impossibile per dirne una, fino ai classici come Ritorno al futuro, fino allo splendido L’esercito delle 12 scimmie e al citatissimo Donnie Darko, il tema del time traveling è stato saccheggiato in lungo e il largo. C’è stato chi ne ha fatto delle commedie, come l’imprescindibile Non ci resta che piangere o il divertente I visitatori, chi ha voluto inserire venature horror, come nel caso del paranoico The butterfly effect e poi c’è stato chi più semplicemente non aveva poi tanto da dire sull’argomento.

Parliamoci francamente scrivere un film sul viaggio nel tempo credibile, originale e non dimenticabile, è cosa davvero difficile, anzi rischiosa. La buona notizia è che Looper riesce ad essere tutto questo, portando a casa un risultato francamente insospettabile.

In un futuro non troppo lontano, quel bel futuro decadente e molto simile al nostro polveroso presente che piace tanto a me, esistono i Loopers, killer professionisti incaricati di uccidere persone spedite indietro nel tempo a pagare con la vita per i propri crimini. Un Looper uccide e viene pagato per il lavoro svolto, ma a volte capita che riceva in ricompensa una cifra tale da permettergli il ritiro dall’attività. Questo capita quando gli viene ordinato di uccidere il se stesso del futuro, chiudendo così il cerchio e completando il loop.

Mi fermo qui, non dico altro per non rovinare le tante sorprese presenti nel film, alcune davvero notevoli, vi basti sapere che tutto fila perfettamente liscio e soprattutto senza baggianate dell’ultimo minuto.

Film furbo ed elegante, capace di dosare benissimo action e cuore, senza dimenticare mai di regalare anima e sostanza ai sogni che descrive e ai caratteri che mette in campo, Looper riesce ad essere sempre un passo più avanti dello spettatore, cosa non semplice, regalando tra gli altri un paio di veri colpi di genio, che faranno la gioia di tutti gli appassionati di time traveling.

In conclusione, perdonatemi l’insistenza, ma è un vero piacere assistere ad un film complesso, ma non complicato, che per una volta non dà per scontato che chi guarda sia un perfetto deficiente, decerebrato e bisognoso di continua assistenza guidata all’interpretazione di ogni singolo passo, decisione o svolta narrativa, presente nella pellicola.

Un intelligente boccata di aria buona.

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VOTO

♥ ♥

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