Natale-134Per chi non lo sapesse, l’intento e’ quello di segnalare un film al giorno fino ad arrivare alla vigilia di Natale, collezionando così un vero e proprio calendario dell’avvento. La novità rispetto agli anni passati riguarderà la scelta dei film. Ho deciso infatti di includere anche pellicole non tipicamente natalizie, ma semplicemente adatte al clima delle feste.

Buon Natale e buon viaggio a tutti noi.

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trillieilsegretodelleali_usChi scrive è un fan di Trilli.

Non ho nessuna difficoltà ad ammetterlo, amo i film dedicati alla piccola fatina, nata da una risata e destinata altrove, ad affiancare l’esuberanza di Peter Pan.

Ormai giunto al quarto film, il personaggio di trilli ha trovato un’insolita corposità, facendo da giusto contraltare ad altre fin troppo note fatine, che almeno nell’immaginario delle bambine italiane, hanno ben altra insidiosa fascinazione. Chi ha colto un riferimento un po’ acido alle mefistofeliche Winx, responsabili di un approccio fin troppo precocemente adulto alla vita, ai danni di mia figlia, ha colto nel segno, ma il disprezzare le une non mi fa necessariamente esaltare le altre senza alcuna motivazione.

Trilli e le sue amiche, ognuna con un talento legato alla natura (bello) ha forte in se un grande attaccamento ai valori di lealtà ed amicizia (bene) e soprattutto uno scarsissimo interesse per i ragazzi (benissimo). Scherzi a parte, i film dedicati alla piccola fata scorrono via veloci e coloratissimi. Prodotti e voluti da John Lasseter, i film della serie Disney Faries, non hanno nulla da invidiare a produzioni ben più blasonate e danarose, potendo sfoggiare una cura sul fronte tecnico (musiche su tutto) e di scrittura, che troverebbero tranquillamente spazio sul grande schermo.

Nell’arco di 4 film abbiamo visitato insieme ai nostri figli tutte le stagioni, contraddistinguendo ognuna di esse con una diversa avventura e una serie di insegnamenti preziosi, che ci hanno resi un pochino migliori. Nel segreto delle ali, ovviamente dedicato all’inverno, Trilli mi fornisce finalmente un’ottima scusa per parlare di un suo film nell’ambito di una rassegna dedicata al Natale.

Delicato senza essere stucchevole, simpatico e frizzante, senza risultare forzato, Trilli e il segreto delle ali, rappresenta un ottimo film per bambini, un’occasione per sognare ad occhi aperti, lasciandosi trasportare in un mondo che non c’è, sperando che un pizzico di polvere di fata si posi anche sulle nostre teste, permettendoci così di andare lontano da qui, magari verso la seconda stella a destra per poi volare dritto fino al mattino.

Il più bello dei film dedicati alla piccola Trilli? Forse il primo, sfido chiunque a non piangere come un vitello quando le fate portano la primavera nel nostro mondo.

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