Natale-134Per chi non lo sapesse, l’intento e’ quello di segnalare un film al giorno fino ad arrivare alla vigilia di Natale, collezionando così un vero e proprio calendario dell’avvento. La novità rispetto agli anni passati riguarderà la scelta dei film. Ho deciso infatti di includere anche pellicole non tipicamente natalizie, ma semplicemente adatte al clima delle feste. 

Buon Natale e buon viaggio a tutti noi.

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Probabilmente basterebbe la prima straordinaria sequenza in odore di Mission:Impossible, a conquistare per sempre nel nome del film, un posticino nel nostro cuore, ma fortunatamente per noi, c’è ancora tanto, tantissimo da vedere in questo piccolo grande film.

Attraverso le avventure della famiglia Natale, di un manipolo di coraggiose renne e di un determinatissimo elfo impacchettatore, la magia della festa si compie sotto i nostri occhi, intatta e ancora una volta più magica che mai, nonostante la sua pedissequa riproposizione in decine di pellicole dedicate all’evento natalizio.

Il copione è probabilmente sempre lo stesso, infarcito di volta in volta di anticonformismo, zuccherina bontà e sciocca dabbenaggine, eppure l’odissea natalizia della magica slitta che deve essere trainata attraverso la notte da un capo all’altro del mondo, non smette mai di stupire e regalare emozioni, uno stupore che si rinnova anche in questo sincero ed emozionante film.

L’odissea di Arthur fratello minore e sognatore, vero erede di uno spirito natalizio vecchio di centinaia d’anni, regala a chi sa scorgerle, gemme di splendido, innocente cinema. Il regalo dimenticato verrà recapitato in tempo? Chi sarà il nuovo Babbo Natale? Riuscirà l’elfo impacchettatore a completare il suo lavoro con soli tre pezzi di nastro adesivo? Queste ed altre domande troveranno risposta sullo schermo e nei nostri cuori, colmi di meraviglia e commozione, nella migliore tradizione natalizia di sempre, a perpetrare ancora una volta una promessa di umana speranza e necessaria fiducia.

Una promessa grande come la lettera di una bambina ad un uomo vestito di rosso, con barba bianca e una discreta pinguedine.

Un sogno ad occhi aperti chiamato Babbo Natale.

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