Natale-134Per chi non lo sapesse, l’intento e’ quello di segnalare un film al giorno fino ad arrivare alla vigilia di Natale, collezionando così un vero e proprio calendario dell’avvento. La novità rispetto agli anni passati riguarderà la scelta dei film. Ho deciso infatti di includere anche pellicole non tipicamente natalizie, ma semplicemente adatte al clima delle feste. 

Buon Natale e buon viaggio a tutti noi.

.

344533Bisognava proprio esserci, in un cinema pieno come un uovo, in un sabato sera qualunque del lontano 1989, per capire quello che ha significato Harry ti presento Sally per la mia generazione.

Il film dell’allora sconosciuto ai più Rob Reiner, interpretato da due volti allora praticamente inediti, ma che ben presto grazie a lui sarebbero diventati una vera e propria pietra angolare di paragone per un intero genere, e’diventato un classico da ripetere a memoria, una di quelle pellicole che diventano fenomeno culturale e leggenda, vivendo al di fuori dello spazio della sala cinematografica e andando ad attecchire nel ventre molle di un pubblico che da quel momento lo assunse a monumento e simbolo.

Eppure il film e’ semplice, non inventa nulla e soprattutto non si scosta dai canoni già definiti di quella che potremmo definire come una collaudata commedia sentimentale. Il merito va sicuramente ascritto alla sceneggiatura frizzante e a tratti piena di scambi di battute geniali, ma anche e forse soprattutto ai due azzeccatissimi protagonisti, vero e proprio miracolo di empatia per un pubblico, maschile e femminile in egual misura, che li prenderà a modello per ridefinire le proprie relazioni sentimentali.

Forse per via dell’ambientazione o a causa del curioso insert di intervistati che disquisisiscono sul rapporto di coppia, Harry ti presento Sally e’ sempre stato accostato erroneamente al cinema di Woody Allen, che era solito usare questo stesso espediente nelle sue pellicole. Affermazione alquanto generosa, perché il film di Reiner non ha né l’amarezza né la poesia del celeberrimo cantore di New York. Eppure Harry e Sally funzionano alla grande e i loro duetti verbali sono entrati in punta di piedi nel nostro quotidiano, rappresentando di fatto, per quelli della mia generazione, quello che per altri e in altri tempi, hanno rappresentato pellicole importanti come Casablanca (forse non a caso il film preferito dalla coppia protagonista).

Guardandoci una buona volta allo specchio, dobbiamo riconoscerci per quello che veramente siamo, figli degli anni ’80. Se quindi la fantascienza ha sempre avuto il volto di Michael J. Vox e l’avventura quello di Harrison Ford, va da se che la ragazza della porta accanto per noi tutti e’ sempre stata l’incantevole Meg Ryan, mentre Billy Christal era semplicemente il nostro avatar.

Che lo si ami o lo si trovi insopportabile Harry ti presento Sally e’ comunque un film con cui fare i conti, soprattutto a Natale, visto lo splendido finale ambientato a capodanno. Una pellicola con cui molti hanno dovuto confrontarsi, che ha segnato il destino di un’attrice e che ha condannato noi spettatori a subire decine di suoi cloni, spesso imbarazzanti.

Harry ti presento Sally per tutti quelli che come me lo hanno visto in un cinema stipato in un sabato sera qualunque di un lontano 1989, resta un amico fedele, un miracolo e una promessa mantenuta di un futuro migliore, forse solo sognato, insieme a colei che amiamo.

.

La celeberrima sequenza dell’orgasmo simulato

Annunci