Avete notato? Gira e rigira spesso sembra sempre di vedere lo stesso film.

Prendete un eroe, possibilmente ex qualcosa, ma che ora ha messo la testa a posto. Fatto? Ora ci vorrebbe una situazione a rischio alla quale il nostro non può proprio fare a meno di sottrarsi. Fatto? Bene in ultimo ci vuole una resa dei conti costellata di imprevisti e sorprese, moderatamente emozionanti. Fatto? Perfetto ecco fatto il vostro film d’azione personale, non vi resta che dargli un titolo e fargli vedere il buio di una sala cinematografica.

Contraband non si scosta di un solo millimetro dai soliti topoi che contraddistinguono queste pellicole, che fin dalla notte dai tempi sono ormai stati codificati e digeriti da tutti, rappresentando così di fatto un lunghissimo deja-vu di quasi due ore.

Mark Wahlberg è  incolore, Giovanni Ribisi è irritante, mentre Kate Beckinsale viaggia con il freno a mano inserito, a poco serve un gigione Diego Luna, a risollevare il film dalle secche dell’’apatia dell’anonimato. Pellicola di maniera e contrabbando, fatta di poca azione e parecchia noia, film forse inutile, ma più semplicemente confortevole, visto che si muove comodo e telefonato tra le pieghe di un vissuto che ne permette una visione distratta e a tratti sonnolenta.

Esperienza ripetitiva e ripetibile all’insegna di quanto già visto altrove, Contraband non è ne irritante ne degradante, ma forse fin troppo familiare. Un po’ come quel vecchissimo divano che un tempo stava in camera vostra, lo stesso su cui forse avete perso la verginità e che è stato teatro di centinaia di temerarie visioni pomeridiane, lo stesso divano che ha memorizzato la forma delle vostre natiche e vi restituisce fedele una confortevole sensazione di familiare comodità senza eguali.

Peccato però che un film potrebbe tentare di assomigliare a molte cose, ma non credo che dovrebbe mai assomigliare a un divano.

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LA SCENACHEVALE IL FILM

La parte con lo schizzatissimo e sotto utilizzato Diego Luna.

L’ANGOLO DELL’INTRIGANTE NOZIONISMO

Kate Beckinsale è l’interprete della poco onorata ed onorevole saga di Underworld, ormai arrivata al quarto capitolo, prossimamente la vedremo al fianco di Colin Farrell nel remake di Total Recall. Mark Wahlberg è interprete non proprio sfumatissimo, piuttosto muscolare e noto per l’espressione un po’ da tonno. Tra i suoi film ricordiamo La tempesta perfetta, The italian job, The fighter, The Departed, E venne il giorno e il mio preferito, Il grande colpo, action sui generis a metà strada tra Tarantino e John Woo.

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