Meglio mettere le mani avanti e chiarire subito, qui se ne sono proprio infischiati del fatto che l’animazione sia considerata caramellato appannaggio dei più piccini, in Leafie la parola  lietofine nessuno sa proprio che cosa sia. Chi avrà la bontà e la voglia di recarsi in sala per vedere un simpatico filmetto con protagonisti tanti adorabili animaletti da cortile rimarrà deluso, trovandosi invece al cospetto di una pellicola tra le più tristi, dure e realiste che il cinema di animazione ricordi.

La spelacchiata e gentile gallina da batteria Leafie sogna la fuga, un figlio e il mondo esterno. Otterrà una vita piena di emozione e di amore, arrivando a crescere un anatroccolo orfano e a cogliere il vero significato del vivere. Detta così può sembrare poca cosa ma non scordatevi mai che state parlando di un cartone animato e vi assicuro che raramente vi capiterà di riflettere così intensamente sulle parole sacrificio, madre, figlio, vita e morte.

La verità è che Leafie incanta e conquista proprio per la forma espressiva che sceglie nel rappresentare questo amaro e commovente apologo. L’animazione fin troppo appannaggio di happy end e colpevolmente pronta a veicolare un’idea di crescita che non fa mai rima con dolore, ha qui una forza e una sincerità per noi inedita. La Corea del Sud ci regala quindi un film per bambini e adulti veramente e puramente pedagogico, così come lo erano le fiabe dei Grimm e i primi film di casa Disney (viene alla mente Bambi), restituendo dignità ad un genere che spesso si è riscoperto ipocrita e fin troppo zuccherino.

Diciamolo una volta per tutte, i nostri figli non sono dei decerebrati, hanno bisogno di provare dolore, paura e sgomento, devono familiarizzare con il dolore della crescita e devono cominciare a capire che la vita non può sempre risolversi in un’allegra canzoncina e in una colorata coreografia.

Benvenuta Leafie e benvenuta alla tua realistica morale terra terra, in cui gli animali non sono tutti buoni e simpatici, ma alcuni sono ostili, cattivi e sporchi esattamente come gli uomini.

Grazie poi di averci fatto aprire gli occhi verso una natura che non è ne buona ne cattiva, ma semplicemente è fatta di leggi che devono essere rispettate.

Guardate e riguardate Leafie con i vostri bambini, fatelo per loro, crescere è un obbligo, non un punto di vista.

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