L’idea è quella di fornirvi un calendario dell’avvento, da sfruttare in queste feste. Un post al giorno per 24 giorni, pubblicato allo scoccare della mezzanotte. La selezione delle pellicole è piuttosto atipica, ma soprattutto arbitraria. Dalla commedia al dramma, passando per la tv e l’animazione, senza però scordare quei film che , anche se non strettamente a tema natalizio, hanno da sempre scandito il periodo delle feste, o più semplicemente rappresentano un nostalgico ricordo a cui attaccarsi pervicacemente.

Ecco un film di Natale atipico e scorretto fin dal suo divertente titolo. In originale ci si accontenta di un semplice Bad Santa, ma in Italia facciamo le cose in grande e bisogna ammettere che il ben più esplicito Babbo Bastardo è proprio spassoso.

Senza concedere poco o nulla al ben noto buonismo tipico delle festività, la pellicola prodotta dai Coen, fa del politicamente scorretto e della cattiveria a tutto tondo la sua cifra stilistica. Il pregio più grande infatti del film, è proprio quello di non lasciarsi mai andare completamente alla classica melassa natalizia, impedendo di fatto alla luce dell’amore e della carità di diffondersi tra le sue pieghe oscure e in definitiva lorde di umana grettezza.

Il Babbo Bastardo di Billy Bob Thornton non concede nulla alla simpatia dello spettatore, indulgendo in comportamenti malsani e diseducativi oltre i limiti del consentito dalla pudicizia. Perennemente in preda ai fumi dell’alcol e vittima di un’eccitazione sessuale prorompente e costante, il Babbo Natale più improbabile di sempre, ruba, inganna e parla sporco, approfittandosi di tutto e tutti, in barba alla bontà e al decoro.

Terribilmente divertente fino alle estreme conseguenze e imbarazzante come una barzelletta sporca, Babbo Bastardo si candida suo malgrado a perfetto film natalizio, colpa anche di quello scarto nel finale, che per un secondo fa pensare allo spettatore di trovarsi di fronte ad un’opera coraggiosa ed estrema, capace di portare alle sue estreme conseguenze un pensiero radicale e scomodo.

Protagonisti splendidi e indimenticabili, tra cui oltre al bravo Thornton piace ricordare il compianto John Ritter e uno dei ragazzini più strepitosi che il cinema abbia recentemente regalato alla memoria collettiva, sceneggiatura blindata e qualche cattiveria sul Natale fanno il resto, mentre un nuovo classico delle feste va ad aggiungersi a quelli già pesenti sui nostri stracolmi scaffali.

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