Non so voi, personalmente le pellicole che mi spaventano di più, sono quelle con fantasmi e case infestate.

Chi scrive è un appassinato di horror, quindi può affermare con serenità che gli zombie non gli hanno mai provocato il minimo brivido, la stessa cosa dicasi per vampiri, mummie, diavoli e serial killer, ma davanti ad una casa infestata e a qualche ectoplasma della vecchia scuola, vedrete il terrore dipinto negli occhi del vostro affezionatissimo. Non parlo ovviamente delle scorciatoie modaiole, tipo Paranormal activity (citato anche nel lancio di questo film) tanto per intenderci, ma di quelle pellicole in cui lentamente ed inesorabilmente l’inquietudine cresce, fino a darci la sensazione di non essere soli e che se solo lo volessimo per davvero, allora potremmo vedere cose inimmaginabili e terrificanti.

Sull’onda di questi poco tranquillizzanti pensieri, si inserisce l’ottimo Insidious, horror senza nauseabonda camera a mano e digitalismi very cheap, ma solido come il marmo e terrificante come un gelido alito di vento quando tutte le finestre sono chiuse. Insidious è un vero film del terrore, intanto si occupa di mettere in scena fantasmi (tantissimi), demoni e una abbondante dose di paranormalità alla Poltergeist, che personalmente adoro, ma soprattutto si impossessa dello stomaco degli spettatori, non annoiandoli mai e spaventandoli a morte.

Partendo subito a spron battuto, senza dare spazio e tempo per respirare, Insidious, decolla velocemente nei territori dell’inquietudine, catalizzando immediatamente l’attenzione dello spettatore, stretto alle corde e finalmente paralizzato dalla paura. Bambini maledetti, apparizioni demoniache, medium e raccapriccianti sedute spiritiche, c’è tutto quello che ci deve essere in questa pellicola diretta da James Wan (Saw) con un occhio al portafoglio e l’altro all’oltretomba, preparando molto bene il terreno, per gli ultimi 20 terrificanti minuti, vera e propria ridda di ectoplasmi ed apparizioni, demoniaca messe di ghignanti mietitori, raccapricciante carosello di anime morte.

Di certo non la pellicola più innovativa di sempre, anzi a dirla tutta, la vicenda appare piuttosto telefonata e per certi aspetti debitrice al già citato Poltergeist di Tobe Hooper, ma la palpabile tensione e la strisciante paura, capace di tramutarsi in urlante terrore nella già lodata parte finale, fanno il miracolo e rendono Insidious un film da non perdere per tutti gli appassionati con molto pelo sullo stomaco ed altrettanta voglia di sentirsi di nuovo rispettati, da un cinema più adulto e più onesto.

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VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Vietato, n.c.
Se avete da 13 a 20 anni: Pauroso, 7
Se avete da 20 a 30 anni: Spaventoso, 7
Se avete da 30 a 40 anni: Terrificante, 7,5
Se avete da 40 anni in su: Mette i brividi, 7

QUANTO SIETE DISPOSTI A SPENDERE

Da vedere stretti stretti alla propria fidanzata nel buio di una sala cinematografica.

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