Non facciamo l’errore di liquidare in fretta e furia un film come C’è chi dice no, perchè si tratta di un timido, certamente sincero e per alcuni versi riuscito, tentativo di dire qualcosa di diverso e soprattutto utile.

Celando molto bene l’impegno, ma sarebbe meglio dire la presa di coscienza, dietro un’apparenza di commedia, il film si traveste da vendetta ai danni dei raccomandati, per trasformarsi lentamente in un apologo tutto italiano sui malcostumi del bel paese. Inesorabilmente destinato a mantenere un equilibrio circense tra leggerezza e amara denuncia, C’è chi dice no, trova la sua anima amara nel finale e nell’utopia che va a rappresentare.

Abbracciando un cinema adulto, che lascia l’amaro in bocca e qualche riflessione in testa, il film di Avellino, regala un paio di sequenze interessanti, capaci di andare ben al di là di quelle suggerite dal furbo trailer, che punta tutto sulla leggerezza. Scene come l’incursione in Università, lo svelamento del chiosco dei panini e la conferenza stampa finale, sono vagiti di un cinema che cerca di dirci qualcosa, affrancandosi finalmente dall’ingombrante eredità dei suoi autori più grandi, dalla condizione pecoreccia in cui ormai versa la commedia e dalla spocchia di certi nuovi profeti di cinematografo, apparentemente capaci di trasformare in oro tutto ciò che toccano.

Un plauso infine va al cast, capace di tenere alta la testa, senza scadere in facili manierismi. Così anche grazie al sempre interessante Luca Argentero, alla simpatica Paola Cortellesi, all’insolitamente moderato Paolo Ruffini e al gigantesco Giorgio Albertazzi, alcuni bagliori di cinema si fanno largo tra la nebbia che da sempre copre la nostra penisola. Senza gridare al miracolo, per carità, non si parla di grande cinema, ma di un prodotto talmente gradevole e pulito, da sembrare una mosca bianca all’interno di uno scenario desolato e desolante, appannaggio di tanta robaccia di cui si farebbe volentieri a meno.

Ben venga in questo senso, esclamare tutti in coro: C’E’ CHI DICE NO

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Bellino, 6
Se avete da 13 a 20 anni: Molto Carino, 6,5
Se avete da 20 a 30 anni: Bello, 7
Se avete da 30 a 40 anni: Bello, 7
Se avete da 40 anni in su: Bello, 7

QUANTO SIETE DISPOSTI A SPENDERE

8 Euro sono forse troppi, ma il dvd a noleggio in un’uggiosa serata autunnale, è la morte sua.

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