Due sono i modi per mettere insieme un film fantascientifico coi mostri.

Puoi buttarla in caciara, con tanto di tonitruante cast, botti e goliardia da caserma, vedi Independence Day, oppure cercare di creare qualcosa di nuovo, magari regalando alla visone uno stile narrativo quasi inedito ed è il caso di Cloverfield.

Skyline, indecente film senza capo ne coda, non fa ne l’una ne l’altra cosa, decidendo di confezionare un film di mostri spaziali, senza un briciolo di ironia, ne uno straccio di idea nuova. Supportato da un cast tanto televisivo quanto irritante, Skyline procede anonimo ed indolore, fuggendo da un lato qualsiasi climax emotivo da bockbuster e dall’altro restando saldamente ancorato ad un canonico e prevedibile gioco  allo sbadiglio.

Azzerata l’urgenza di raccontare del film di J.J. Abrams e dimenticate le spacconate yankee, proprie di Will Smith e soci, Skyline si adagia nella messa in scena di una lunga puntata pilota (avendone lo stesso meccanismo narrativo) di una serie che non avrà mai l’onore di essere sviluppata. Personaggi monocorde e tagliati con l’accetta, trama prevedibile e la totale assenza di tensione o emozione, sono gli ingredienti di questa soap opera cinematografica, talmente sciocca da rendere dimenticabili i seppur interessanti effetti speciali.

Una parola infine la merita il finale. Raramente vi capiterà di posare gli occhi su qualcosa di tanto assurdo, sconclusionato e folle, la classica idea balzana, che solo uno sceneggiatore privo di morale e scrupoli potrebbe inserire in uno script degno di questo nome. Eppure Skyline esagera, arrivando là dove pochissimi fin ora sono riusciti ad arrivare. Di fatto se il film si porterebbe a casa una leggera insufficienza, gli ultimi due minuti lo fanno sprofondare in un abisso di sconforto e dabbenaggine, che sarà difficile dimenticare.

Prodotto paratelevisivo, buono per il palinsesto estivo di Canale 5, Skyline è paragonabile a film quali Bats 2 e Anaconda 3, senza averne però il sottile umorismo o la voglia di non prendersi sul serio, consci dopotutto di essere impegnati a girare una cazzatona col botto.

VOTO

Se avete da 00 a 13 anni: Bello, 7
Se avete da 14 a 22 anni: Insomma, 6
Se avete da 23 a 33 anni: Non ci siamo, 5
Se avete da 34 a 45 anni: Proprio no, 4
Se avete da 45 anni in su: No, 4

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