Frizzante, divertente, innovativo, psichedelico, eppure anche così triste.

Al di là di ciò che è stato detto su questo film, sul suo essere fuori dalle regole e a tratti completamente folle, su tutto regna una profonda tristezza e l’ossessivo tentativo di poter colmare i vuoti dell’anima.

Esperienza rutilante, travolgente ed intelligente, Scott Pilgrim è anche un film che esplora senza pietà i dubbi, le ansie e le inadeguatezze di una generazione intera, smarrita in una realtà piena zeppa di domande. Come solo il buon cinema sa fare, infatti quelli che vengono messi a nudo sono i sentimenti provati e le devastanti insicurezze dei ragazzi di oggi. 

Così come il timido Pellegrino del titolo, alla disperata ricerca non dell’amore, ma della propria autostima, un’intera generazione cerca se stessa tra le pagine dei social network, smarrita tra i pixel di un videogame o più semplicemente tra le pagine di un fumetto. Abituati a vivere la propria vita come una serie infinita di livelli da superare, soffocati tra le aspettative della società e tra le debolezze di ogni giorno, gli uomini e le donne di domani, sentono il bisogno di affermare se stessi e i propri talenti a discapito dell’identità che realmente li descrive.

La lotta tra Scott Pilgrim e la Lega dei 7 Malvagi Ex è quella di un ragazzo che si fa uomo trovando se stesso, l’amore è semplicemente il motore di un processo necessario, che culminerà con la nascita di un nuovo io. In questo senso il film dell’ottimo Edgar Wright (il capolavoro Shawn of the dead) fotografa una società immatura e banale, abituata a classificare le cose secondo schemi troppo rigidi ed incapace di attutire l’impatto con una realtà altra, più vera del vero. Così come la neve, che cade incessante a purificare le anime di ogni essere vivente, così la fantasia, elemento dominante e salvifico, si fa veicolo di speranza e crescita, ultimo baluardo di unicità.

Scott Pilgrim è il ritratto di una generazione, mai così sola, sperduta e confusa, incapace di trovare la propria identità e di far sentire la propria voce in un assordante mare di niente. Scott Pilgrim è la speranza di colmare quel vuoto ed attenuare quella tristezza che troppo spesso, nelle notti di inverno soli davanti allo schermo di un computer, ci attanaglia il cuore.

Scott Pilgrim siamo noi, o forse lo siamo stati per un momento appena.

VOTO

Se avete da 00 a 13 anni: Wow, 9
Se avete da 14 a 22 anni: Molto Bello, 8
Se avete da 23 a 33 anni: Bello, 7,5
Se avete da 34 a 45 anni: Non male, 7
Se avete da 45 anni in su: Carino, 6,5

Annunci