Mi sento in vena di cambiamenti…

Mi arriva infatti “in redazione” una recensione su di un film che non ho visto, scritta (bene) da un’assidua frequentatrice del blog.

Con gioia colgo la palla al balzo e la pubblico volentieri, aprendo di fatto la porta a tutti voi, che non avete voglia di fare un vostro blog cinematografico, ma che avete una recensione nel cassetto. Mandatemela, vedrò di pubblicarla io, nel pieno rispetto della vostra inalienabile proprietà intellettuale.

Si comincia con Un amore all’improvviso, recensito da Cristiana. Buona lettura.

La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo, per noi della penisola, Un amore all’improvviso; titolo quanto meno non appropriato, in quanto questo amore, non è all’improvviso, anzi, sedimenta per anni e anni.

Per chi ha letto il libro è una delusione, vedere i nostri personaggi così minimizzati, così poco caratterizzati, insomma tutto si riconduce a salti temporali, senza spessore, senza un reale filo conduttore, senza motivazione apparente,

Henry soffre di una malattia genetica, il tutto si viene a sapere a metà film, ma se non hai letto il libro, come fai a saperlo?

Davanti allo schermo, vieni catapultato, sballottato, dal presente al passato, senza capire esattamente cosa fai dove sei? Sei solo circondato da una serie di “viaggi” nel tempo, a volte nemmeno particolarmente palesati.

Ecco a cosa hanno ridotto un libro carico di poesia, di contenuti forti, di umanità nel senso più lato del termine.

Come si fa a non considerare certi aspetti fondamentali della trama, che vengono omessi, snaturando la storia, certi personaggi chiave nemmeno compaiono, altri (Gomez e Charisse), trattati come fossero poco più di una comparsa, insomma la mia impressione è che il film tratti di due Henry e Claire che non hanno nulla a che fare con quelli che ho amato leggendo il libro.

Ho provato ad immedesimarmi nello spettatore “tabula rasa” il classico cine frequentatore della domenica che  non sapendo cosa fare, piove e la squadra del cuore gioca fuori, va la cinema.

La moglie romantica vuole vedere questo “un amore all’improvviso”,” dal titolo commediola leggera, con le solite gag, lei ama lui, lui non ama lei ecc.

Secondo me non capisce nulla, non trova un filo conduttore, esce che gli gira la testa,

e forse si arrabbia con la moglie perché arriva in ritardo  a vedere”domenica sprint”.

Insomma per chi ha letto il libro non lo consiglio troppo approssimativo, troppi salti e troppi buchi.

Per chi non ha letto il libro, non mettetevi nemmeno nelle pesche di cercare di capire, con quelle immagini, non capirete nulla…

Unica nota positiva la colonna sonora di un certo Danna, ovviamente il bloggaro Houssy, conoscerà.