Inauguro una nuova rubrica dedicata alla scoperta delle colonne sonore dei film. Come forse molti di voi sapranno, la colonna sonora rappresenta una percentuale piuttosto alta del successo di un film e della sua futura immortalità.

L’idea è quindi quella di proporvi delle soundtrack interessanti da ascoltare ed apprezzare, slegate dalle immagini. Non si tratterà mai di temi celeberrimi e mitici, ma di composizioni poco note, di autori conosciuti solo agli appassionati.

Perchè? Si chiederà forse qualcuno di voi… semplice per condividere questa mia passione, che coltivo ormai da quando ero un ragazzino (prima colonna sonora acquistata: Ghostbusters).

Cominciamo con una straziante partitura di Marco Beltrami, composta per il mediocre film Max Payne. La peculiarità del brano sta tutta nello strumento usato per eseguirlo. Visto che il film racconta la storia di un uomo ferito e in preda alla sofferenza, quale modo migliore di descriverla, se non attraverso i tasti di un pianoforse leggermente scordato…?

Il compositore Marco Beltrami è lo stesso della bellissima soundtrack di Hellboy e di quella per The Hurt Locker, per cui ottenne una meritata nomination all’Oscar.

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