Se siete disperati fans delle gesta del pallido Edward e dell’eternamente imbronciata Bella, se vi struggete per l’irsuto Jacob e vi sdilinquite per l’intera saga di Twilight, allora questo non è il vostro film.

Di contro, se la vostra ragione di vita si chiama Potter e trascinate stancamente la vostra triste vita in attesa del capitolo finale delle gesta del mago più famoso del mondo, allora catapultatevi in sala, perchè questo film fa per voi.

Non me ne vogliate, ma mi sembra di vedervi, mentre disperati vi aggirate per il globo terracqueo a caccia di un degno sostituto, che possa colmare il vuoto che si formerà nel vostro cuore al completamento della saga in questione. Percy Jackson ha rappresentato una possibilità, ma il film era talmente brutto che perfino i proiezionisti hanno abbandonato la sala. Ora la salvezza arriva dal mondo dei succhia sangue e porta il nome di Aiuto Vampiro (l’originale Cirque du Freak era, tanto per cambiare molto più evocativo).

Facendo leva nel terreno molle dell’adolescenza e appoggiando le proprie radici nello sfaccettato mondo del fantastico, della magia e del bizzarro, Aiuto Vampiro mette in scena un film per ragazzi tra i più riusciti che siano visti ultimamente. Non disdegnando qualche brivido, non lesinando mai sull’eterna bellezza dei temi trattati ed evitando le trappole del già visto, la saga interpretata tra gli altri dal bravissimo John C. Reilly si avvia spedita a rimpiazzare nel cuore di tutti il dimissionario Potter.

Guerra, incantesimi, sete di sangue, amicizia, crescita, amore, rinuncia e morte, sono solo alcune delle facce di un prisma delle meraviglie (e degli orrori) che ha per protagonisti gli occhi ed il cuore degli spettatori più giovani che gli vorranno dare una possibilità.

Curioso pensare che un film così meritevole di attenzione esca in un periodo tanto infelice, speriamo che l’intelligenza degli spettatori sia in grado di supplire alle mancanze di quella dei distributori, perennemente obnubilata da calcoli statistici, proiezioni di marketing e guadagni facili.

Concludendo Cirque du Freak non è solo un bellissimo per ragazzi, ma è anche un bellissimo film e basta, uno di quei film ancora capaci di farci sognare, rabbrividire, riflettere, innamorare e smarrire.

VOTO

Da 00 a 13 anni: Bellissimissimo, 10

Da 14 a 22 anni: Molto Bello, 8

Da 23 a 33 anni: Bello, 7

Da 34 a 45 anni: Bello, 7

Da 45 a 70 anni:  Molto Carino, 6,5

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