Come non mi capitava da un bel pò, mi sono divertito (un bel pò) guardando un buddy movie, tutto adrenalina, pallottole e royale con formaggio.

From Paris with love è un ottimo film, a patto che si stia cercando un pò di svago in un panoramo tragico e serioso, perchè come è noto nulla solleva più il morale di un pò di morti ammazzati e qualche battuta ad effetto. Scherzi a parte, il film prodotto da Luc Besson (ormai non più una garanzia) si lascia vedere fino in fondo senza rimpianti e con qualche entusiasmo.

Se la trama è già vista e rivista, l’eterogeneo cocktail di protagonisti, funziona alla grande ed è il vero asso nella manica della pellicola. Da un lato John Travolta interpreta un simpatico e chiassoso agente americano, mentre dall’altro l’altrove compassato Jonathan Rhys Meyers (Match point per dirne uno) è il suo improbabile compagno inglese. Gli opposti si attraggono e si completano, si sa, così anche i nostri due protagonisti dapprima faranno scintille, per poi (come in ogni buddy movie che si rispetti) non riuscire più a fare a meno l’uno dell’altro.

Scontri e botte da orbi, inseguimenti sui tetti, colpi di scena, esplosioni e quintali di pallottole… Non manca proprio nulla a From Paris with love, per soddisfare l’appassionato in cerca di emozioni, ma probabilmente anche il pubblico più distante e compassato potrebbe restare conquistato da questa pellicola, chiassosa sì, ma con gusto. Una certa gentilezza di fondo, una gestione meticolosa della tensione (che procede gradatamente, senza strafare mai), il sottile, pericoloso ed attuale tema del terrorismo e la delicatezza con cui viene gestito il pre finale, lasciano piacevolmente colpiti e un tantino sorpresi.

Non stiamo parlando di massimi sistemi, per carità, ma di puro intrattenimento, un’arte che sta lentamente perdendo la sua levità e la sua effiicacia, tracimando sempre più spesso nel chiasso e nella volgarità gratuita, due difetti che di certo non si possono imputare a From Paris with love, mosca bianca ancora capace di far palpitare il cuore, in un panorama sempre più piatto ed un pò sconfortante.

In ultimo, la scena in cui Travolta si sdilinquisce per un Royale con formaggio, fa immediatamente saltare alla mente Pulp Fiction e l’appassionato cinefilo non può che goderne con ogni centrimetro dei propri occhi. Non è poco.

VOTO

Da 00 a 13 anni: Dai 12 anni: Bello, 7

Da 14 a 22 anni: Molto bello, 7,5

Da 23 a 33 anni: Bello, 7

Da 34 a 45 anni: Molto carino, 6,5

Da 45 a 70 anni:  Carino, 6

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