Questo film ha un grandissimo merito: non prendersi mai sul serio e fare dell’eccesso la propria cifra stilistica.

Se è il divertimento che andate cercando, mettetevi comodi e gustatevi Zombieland, un giro selle montagne russe a tutto gas, senza poter mai tirare il fiato. Nella sua ora e mezza scarsa di lunghezza, il film interpretato dal redivivo ed eccessivo Woody Harrelson, ci porta verso territori forse già esplorati, ma sicuramente raramente descritti con tanta affettuosa passione. Senza scomodare il film simboloShawn of the dead (in Italia lo abbiamo tradotto L’alba dei morti dementi), il piccolo e divertente Zombieland mette in fila una serie di trovate talmente surreali da risultare esilaranti (una per tutte, la scena a casa di Bill Murray).

Infischiandosene del perchè e del per come la terra sia stata invasa dai morti viventi, si concentra sui suoi personaggi, sul loro strano status di famiglia improvvisata e sugli aspetti più inediti di un’invasione di zombie. Lasciandosi alle spalle una dietrologia che avrebbe appesantito la sceneggiatura, il film si concentra sul qui e ora, sulle regole fondamentali per sopravvivere, su ciò che ci siamo lasciati alle spalle e su quanto sia importante mantenere ciò che si ha ottenuto, difendendolo ad ogni costo.

Senza scomodare metafore ingombranti, basterà dire che Zombieland rappresenta un mondo che sta cambiando rapidamente, dove l’unico posto sicuro in cui potersi rifugiare sono i ricordi e l’amore di una famiglia, sia essa vera o improvvisata, capace di farci sentire finalmente di nuovo a casa.

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Dai 12 anni in su, divertentissimo, 8
Se avete da 13 a 20 anni: Molto carino, 7
Se avete da 20 a 30 anni: Molto Carino, 7
Se avete da 30 a 40 anni: Delizioso, 7
Se avete da 40 anni in su: Carino, 6

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