Si chiama Tra le nuvole (in originale Up in the air) ed è l’ultimo meraviglioso film interpretato da un George Clooney in odore di Oscar. Scordatevi le confortevoli e solari commedie in cui un protagonista egocentrico ed egoista scopre il mondo e la bellezza degli esseri umani facendo ammenda attraverso l’amore, qui siamo da tutt’altra parte.

Tra le nuvole comincia con una serie di vere interviste a uomini e donne che hanno veramente perso il lavoro, per continuare con la storia dell’uomo più solo dell’universo, che per lavoro licenzia proprio quelle persone. Si ride, ma le labbra non sono mai distese, ma perennemente contratte in un sorriso forzato. La delusione come compagna fedele, l’amarezza come necessario corollario alla vita, la solitudine come valore imprescindibile della stessa. Un nuovo inizio, il primo giorno della nostra nuova vita. Una vita fatta di filosofia spicciola, benefit illusori e speranze pronte ad infrangersi. Non c’è sosta e pace per chi, come Caronte, è condannato a traghettare le anime dei dannati e se stesso sul fiume infernale Stige. La nostra vita, la nostra nuova vita, parte da qui, dall’accettazione di una condizione senza via d’uscita. La solitudine.

Spiazzante, misurato ed umanissimo il sempre bravo George Clooney, nascondendosi dietro un sorriso, mette a nudo una fragilità capace di scuotere nel profondo chiunque. Siamo piccoli uomini in viaggio, attaccati a piccole cose senza senso, mai come in questo momento, sperduti nel tempo, nello spazio e nel significato. Tra i film più belli dell’anno.

LA SCENA CHE VALE IL FILM
Il finale, straordinaria chiosa di unostraordinario film.

L’ANGOLO DELL’INTRIGANTE NOZIONISMO
George Clooney è attore eclettico e straordinario. Oltre ad aver interpretato cinque serie di E.R. (la miglior serie della storia della tv), tra i suoi film spiccano Out of sight (bel film di Soderbergh), Three Kings (personalmente lo adoro), Fail safe (starordinario), la serie di Ocean’s (con alti e bassi), Syriana (premio oscar come attore non protagonista), Fratello dove sei? (targato fratello Coen), Michael Clayton (sottovalutato e molto bello) e soprattutto Good night and Good Luck (straordinario film e sua seconda regia). Per il regista Jason Reitman questo è il terzo film dopo il divertente cinico Thank you for smokin’ e il solare e sopravvalutato Juno. Per quelli di voi che si stessero chiedendo dove hanno già visto la ragazza di Clooney, si tratta di Vera Farmiga che l’abbiamo già apprezzata in The departed (sopravvalutatissimo film fiume targato Scorsese) e in Orphan (orroraccio da dimenticare).

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Carino ma noioso, 6
Se avete da 13 a 20 anni: Molto carino, 7
Se avete da 20 a 30 anni: Bello, 8
Se avete da 30 a 40 anni: Masterpiece, 9
Se avete da 40 anni in su: Masterpiece, 9

Annunci