Archivi tag: riflessioni

TRANSFORMERS 3: Prendere o lasciare

Esistono momenti nella vita di un uomo in cui bisogna fare delle scelte, per spiacevoli e scomode che siano. E’ stato in preda a questi lugubri pensieri che ho deciso di recarmi a vedere il terzo capitolo della saga Transformers. Ancora non so perchè l’ho fatto, l’unica cosa che ricordo è una vocina, nella mia testa,  che ripeteva con insistenza: lo sai che sotto sotto questi filmacci baraccone sono il tuo pane quotidiano, ammettilo, sei schaivo dell’estetica pop-corn di Michael Bay… e se fosse un bel film? 

Ora, mi piacerebbe potervi dire e poter dire a me stesso, che Transformers 3 è un bel film, mi piacerebbe davvero, ma purtroppo non posso farlo. Potrei dirvi che si tratta di un film migliore dell’imbarazzante capitolo secondo e che per certi aspetti supera anche la pellicola capostipite, ma in tutta coscienza non posso dire che si tratti di un bel film. Tutto quello che posso dire è che perlomeno mantiene ciò che promette. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Action, Fatascienza

CARS 2: Il divertente primo mezzo passo falso della Pixar

REGOLA DEL CINEMA NUMERO 67: Fare un sequel all’altezza del primo capitolo è difficilissimo.

La Pixar aveva dato prova di aver metabolizzato questa regola aurea, sfornando due seguiti meravigliosi per Toy Story, il terzo capitolo poi, uscito l’anno scorso era addirittura migliore degli altri due, eppure qualcosa non funziona a dovere in Cars 2, visto che la pellicola si guarda e si dimentica, senza lasciare apparente traccia nella corteccia cerebrale dello spettatore.

Divertente e rutilante, velocissimo e non privo di trovate geniali, Cars 2, inizia benissimo, regalandoci una sequenza alla James Bond che da sola vale il biglietto, ma quando dopo appena dieci minuti, cede il timone nella “mani” di Cricchetto, il pathos si sgonfia e tutto assume una disincantata atmosfera pasticciona, che a lungo andare stanca un pochino. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Animazione

THE CONSPIRATOR: Il lucido pensiero di un cinema che continua a lottare

NOTA PERSONALE PER IL SOTTOSCRITTO

Invecchiando, i film in costume mi acchiappano, intrigano e conquistano sempre di più, prima o poi dovrò fare una riflessione su tutto questo.

FINE DELLA NOTA PERSONALE

The Conspirator è un ottimo film, diciamolo subito, in modo da fugare qualsiasi dubbio in merito possa sorgere leggendone peste e corna in rete, un ottimo film, di quelli che portano lo spettatore a ragionare, senza costringerlo a sorbettarsi tediose sparate sui massimi sistemi, ma portandolo lentamente ed inesorabilmente ad un’epifania cinematografica e storica.

Il sempre bravo Robert Redford, qui in veste di regista, mette il dito sulla piaga e attraverso la descrizione di un processo sommario nei neonati Stati uniti, ai danni di una donna, Mary Surratt, coinvolta nell’omicidio di Lincoln, decide di mettere in scena una lucida parabola sul sangue e sulla vendetta. A noi spettatori, giudici e giuria, il compito di trarre le somme e di constatare come la terra delle opportunità e della libertà, sia stata fondata su ben altri discutibili valori. Tesi imbarazzante e tanta carne al fuoco, per una pellicola piuttosto rigorosa e militante, capace finalmente di farci riflettere sul presente e sul futuro, mentre ancora una volta, è il passato ad illuminarci la strada. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Drama

LIBERA USCITA: Innocuo con fanciullesco brio

Consapevole di aggirarmi in un territorio poco condiviso, proverò a spiegare le ragioni che mi portano a difendere un prodotto innocuo, ma tutto sommato garbato come questo Libera uscita, ennesima commedia volgarotta, ma sincera dei fratelli Farrelly.

Libera uscita diverte e spiazza, non tanto per le assurdità (a tratti divertentissime) che propone, ma per la sua garbata sincerità quasi infantile. E’ proprio grazie a questa felice leggerezza, che anche le situazioni più grevi, sono da inserirsi in un’ottica fanciullesca, tipica dell’immaturità pre puberale. Se nel film si gioca con le deiezioni corporali e con altre assortite volgarità, la palese spontaneità con cui queste vengono proposte, le spoglia automaticamente di ogni subdolo sotto significato nascosto, palesandole in tutta la loro infantile gaiezza. Hall Pass (questo il titolo originale) gioca e si diverte, come già accadeva con Scemo e più scemo e Tutti pazzi per Mary, con la spensieratezza tipica dei bambini, capaci di trasformare magicamente la cosa più imbarazzante, in scanzonata euforia, privandola di quella malizia adulta, che spesso rovina tutto. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Commedia

INSIDE JOB: Il miglior film horror dell’anno

Esistono i buoni film, pellicole belle e divertenti, profonde e struggenti, scampoli di un paradiso perduto in terra, da vedere e rivedere fino alla fine del tempo.

Esistono i cattivi film, robaccia dimenticabile e spesso imbarazzante, pellicole così indifendibili da essere unanimemente considerate senza appello, da tutta la società civile.

Entrambe queste categorie sono ovviamente opinabili, cioè dietro al famoso motto: i gusti son gusti, si agitano un sottobosco di sensazione ed emozioni personalissime, che spostano il giudizio dello spettatore da un estremo all’altro, apparentemente senza alcun preciso disegno.

Poi ci sono le pellicole necessarie e qui la storia cambia. L’opinabile non esiste più, parole spesso vuote come bello e brutto, perdono di significato e ciò che resta è l’indispensabile.

Inside Job appartiene fieramente a questa terza categoria. Continua a leggere

5 commenti

Archiviato in Documentario

X-MEN FIRST CLASS: Umanissimi romantici e mutanti cervelli fini

Forse questa estate che non si decide ad arrivare, è ancora in grado di regalarci qualche bella sorpresa. X-Men First Class è per esempio un’ottima risposta a tutti i disfattisti, pronti a vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

Più riflessivo e profondo dei recenti film della serie (penso a Conflitto finale e alla monografia di Wolverine) questo succosissimo prequel, ha il grande merito di spostare l’attenzione sul rapporto tra i due capisaldi dell’universo X-Men, ovvero Magneto ed il Professor X.

Emozioni umanissime in corpi mutanti, ricordi luminosi, dolore e rabbia, problemi apparentemente senza soluzione e fraterno spirito di comunione, empatia, amore, odio e accettazione di se. Di questo e ben altro umano sentire è fatto X-Men First Class, che di mutante e mutato ha davvero poco, quando si parla di amicizia e di amore, sentimenti qui vissuti in modo totale e sfavillante, capaci di farci dimenticare le incertezze di una sceneggiatura ovviamente non priva di difetti e di farci apprezzare in una piccola manciata di fotogrammi tutta la magia della settima arte. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Action, Fantasy

SILVIO FOREVER: Inutile noia

Chi si accosta ad una pellicola come Silvio Forever, di solito lo fa essenzialmente per due ragioni: per avere buoni motivi in più per disprezzare Berlusconi o per avere ulteriori prove del complotto ordito dall’opposizione per affossare la credibilità del Premier.  In questo blog si parla di cinema e non di politica, quindi in questa sede si tenterà di esaminare il film nella sua essenza, senza farsi distrarre da pregiudizi politici, simpatie o antipatie nei confronti del Presidente del Consiglio.

Uscito in Italia il 25 Marzo, sull’onda di polemiche piuttosto ingiustificate, Silvio Forever, documentario autobiografia dell’uomo più discusso del nostro paese, è un’operetta deludente, capace di arrivare ad una risicatissima sufficienza. Il film è costruito esclusivamente usando filmati che ritraggono Berlusconi, le sue dichiarazioni e perfino le parole da lui scritte, in questa sede interpretate con un’irritante imitazione piuttosto fasulla. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Documentario