Archivi tag: film

HAPPY FEET 2: Tanta emozione e qualche caduta di stile

Sgombriamo subito il campo dai dubbi, ci troviamo di fronte ad un film veramente bello, anzi in alcuni momenti musicali sfiora il sublime.

Sembra impossibile guardando al primo fiacco capitolo, che mi aveva francamente poco impressionato nell’ormai lontano 2006, ma questo secondo film vive e respira grazie ad alcuni momenti davvero altissimi, primo tra tutti il finale. Riadattando alle proprie esigenze hit musicali famose e famosissime, procede dritto verso il cuore di ognuno di noi, imponendosi piacevolmente nella memoria anche dopo la visione. Alcune immagini, come lo sbarco degli umani o la danza di solidarietà sulle note di Under Pressure, restano per sempre nel cuore, capaci perfino di regalare qualche lacrima. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Animazione

INSIDIOUS: La dignità della Paura al Cinema

Non so voi, personalmente le pellicole che mi spaventano di più, sono quelle con fantasmi e case infestate.

Chi scrive è un appassinato di horror, quindi può affermare con serenità che gli zombie non gli hanno mai provocato il minimo brivido, la stessa cosa dicasi per vampiri, mummie, diavoli e serial killer, ma davanti ad una casa infestata e a qualche ectoplasma della vecchia scuola, vedrete il terrore dipinto negli occhi del vostro affezionatissimo. Non parlo ovviamente delle scorciatoie modaiole, tipo Paranormal activity (citato anche nel lancio di questo film) tanto per intenderci, ma di quelle pellicole in cui lentamente ed inesorabilmente l’inquietudine cresce, fino a darci la sensazione di non essere soli e che se solo lo volessimo per davvero, allora potremmo vedere cose inimmaginabili e terrificanti. Continua a leggere

13 commenti

Archiviato in Horror

FINAL DESTINATION 5: Occhio allo strepitoso finale

So già cosa state per dire.

Ormai la serie di Final destination ha frantumato le aspettative (per non dire altro…) di chiunque. Allora perchè continuare a produrne capitoli e soprattutto, perchè continuare a guardarli?

Forse come malato di horror non ne posso fare a meno o più probabilmente, l’idea che sia la morte stessa ad esigere quanto gli spetta, è talmente azzeccata da farmi desiderare che questa saga non finisca mai. Non lo so e probabilmente non è nemmeno importante, quello che conta è che dopo un terzo e quarto capitolo piuttosto imbarazzanti, mi piace notare che questo numero cinque ha un paio di idee, (giusto un paio, ma in un horror a volte ne basta una sola) da far dimenticare e perdonare tutto quello che invece non funziona per niente. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Horror

SUPER 8: La mia infanzia… il mio cinema

Comincio con una confessione. Se in un film ci sono i bambini o il Natale, io piango. E’ scientifico, matematico, le mie lacrime sgorgano spontaneamente senza che io possa controllarle o ributtale indietro, la voce mi si spezza e il naso cola, mentre mi riduco ad una poco piacevole larva d’uomo scossa dai singhiozzi. Super 8 è il tipico film che spalanca i miei dotti lacrimali e nel finale, mi fa desiderare di essere lì, oltre lo schermo, in compagnia dei suoi piccoli protagonisti, per sognare e crescere insieme a loro.

Data tanta e tale premessa. mi sbilancio e lo dico fin da subito, Super 8, nuovo film diretto da J.J. Abrams e prodotto da Steven Spielberg è splendido, anzi un vero capolavoro che resterà incastonato nel tempo e nella memoria del cinema che verrà. Scalda il cuore assistere ad una pellicola così simile alle opere passate dello Spielberg che fu, penso ovviamente a E.T. e Incontri Ravvicinati, interamente dominata e  abitata da ragazzi, che attraverso uno spirito di corpo e di gruppo ormai appannaggio di un’epoca lontana, lottano e si fanno largo nella vita, sognando il cinema e abbracciando l’amore e l’ignoto. Continua a leggere

9 commenti

Archiviato in Capolavoro, Fatascienza

LANTERNA VERDE: La solita cena a base di… George

Una volta mi è capitato di leggere una striscia a fumetti che mi ha particolarmente divertito. In una cucina, seduto a tavola, il protagonista che chiede alla sua compagna: Che si mangia questa sera? Lei distrattamente risponde: George… A quel punto lui commenta: Ha servito quegli avanzi di tonno talmente tante volte, che abbiamo cominciato a dargli un nome.

C’è stato un periodo della mia vita in cui un film come Lanterna verde, mi avrebbe appassionato, forse sarei addirittura corso al cinema per vederlo. Ma il tempo passa e il periodo storico che ho in mente, mi vedeva vestito con le braghette corte e la maglietta di Mazinga. La verità è che Lanterna verde non è un film disprezzabile, ma è assolutamente identico ad altri 100 film sui super eroi, visti di recente sul grande e piccolo schermo. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Fantasy

VANISHING ON 7th STREET: Scomparendo tra le ombre del brutto cinema

L’incipit è perfetto.

Un affollato centro commeciale, una multisala piena zeppa di gente che ride a crepapelle gustandosi una commedia. Il proiezionista esce a prendersi una bibita, flirta con la commessa, rientra in sala ed improvvisamente salta la luce. Buio ovunque, le risate si fermano all’improvviso, la sala è deserta, tutti, ma proprio tutti, sono scomparsi.

Ma cosa sta capitando al cinema americano? Sembra che l’horror e la fantascienza negli ultimi tempi siano ossessionati dall’apocalisse, dalla fine del mondo e dall’estinzione dell’umanità. Cambiando maniera e presupposti, tra epidemie, eventi inspiegabili, invasioni aliene e cataclismi geologici di rilevanza a volte planetaria, sembra che la speranza abbia abbandonato i cuori di coloro che scrivono di cinema. Un giorno forse questa tendenza dovrà essere approfondita, radicata com’è nelle profondità di un genere che dopo l’11 Settembre non è più stato lo stesso, nel bene e nel male. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Fantasy, Horror

POTTEROLOGY: La Pietra Filosofale

L’idea è quella di recensire tutti i film della saga, in occasione dell’uscita dell’ultimo capitolo. Dal primo film datato 2001 fino alla seconda parte del settimo, in uscita nel 2011, dieci anni di attese, promesse e qualche conferma, ma soprattutto dieci anni di crescita.

La pietra filosofale è il classico film che piace a tutti i ragazzi lentamente in procinto di diventare adulti e a tutti gli adulti desiderosi di tornare velocemente ragazzi. Ancora molto lontano dalle cupe atmosfere odierne e figlio di un cinema più solare, che ancora doveva fare i conti con le sue paure, post 11 Settembre, il primo capito di Harry Potter, mette in campo tutti gli elementi classici della crescita e dell’affermazione di se.

C’è il destino, pronto a designare il proprio campione, un nemico mortale e pericolosissimo, l’amicizia e l’appartenenza ad un gruppo come affermazione del proprio io e dei propri valori, c’è la scuola, una famiglia impossibilitata a capire e condividere empaticamente la sorte del prescelto e soprattutto c’è l’attesa, che lascia lo spettatore in sospeso, ostaggio di un continuo senso di divenire. Continua a leggere

6 commenti

Archiviato in Fantasy, Potterology

TRANSFORMERS 3: Prendere o lasciare

Esistono momenti nella vita di un uomo in cui bisogna fare delle scelte, per spiacevoli e scomode che siano. E’ stato in preda a questi lugubri pensieri che ho deciso di recarmi a vedere il terzo capitolo della saga Transformers. Ancora non so perchè l’ho fatto, l’unica cosa che ricordo è una vocina, nella mia testa,  che ripeteva con insistenza: lo sai che sotto sotto questi filmacci baraccone sono il tuo pane quotidiano, ammettilo, sei schaivo dell’estetica pop-corn di Michael Bay… e se fosse un bel film? 

Ora, mi piacerebbe potervi dire e poter dire a me stesso, che Transformers 3 è un bel film, mi piacerebbe davvero, ma purtroppo non posso farlo. Potrei dirvi che si tratta di un film migliore dell’imbarazzante capitolo secondo e che per certi aspetti supera anche la pellicola capostipite, ma in tutta coscienza non posso dire che si tratti di un bel film. Tutto quello che posso dire è che perlomeno mantiene ciò che promette. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Action, Fatascienza

HOT TUB – UN TUFFO NEL PASSATO: Amicizia, viaggi nel tempo e l’insostenibile leggerezza del 1986

1986… Il sottoscritto aveva 14 anni e tutto andava davvero bene.

Per capirci, in quell’anno usciva True Blue, che avrebbe consacrato Madonna, i Queen davano corpo e mito al film Highlander, grazie ai brani tratti da A kind of magic e il sottoscritto si sdilinquiva dietro alle giunoniche forme di Samantha Fox. Al cinema poi si tremava con The hitcher, si toccava il cielo con un dito grazie a La mosca, si viaggiava nello spazio con Aliens – scontro finale e si metteva alla prova il gusto del proibito andando in sala per vedere una travolgente e sconvolgente Kim Basinger, protagonista assoluta e mai dimenticata di 9 Settimane e 1/2.

Non sono impazzito, lo giuro, questo resta un blog sul cinema e non una passeggiata sul viale dei ricordi, ma appena finito di vedere questo delizioso Hot Tub, una salva di ricordi e congetture mi ha invaso la mente, costringendomi ad un personalissimo viaggio nel tempo attraverso i citatissimi, odiatissimi e amatissimi anni ’80. Continua a leggere

3 commenti

Archiviato in Capolavoro, Commedia, Fantasy

CARS 2: Il divertente primo mezzo passo falso della Pixar

REGOLA DEL CINEMA NUMERO 67: Fare un sequel all’altezza del primo capitolo è difficilissimo.

La Pixar aveva dato prova di aver metabolizzato questa regola aurea, sfornando due seguiti meravigliosi per Toy Story, il terzo capitolo poi, uscito l’anno scorso era addirittura migliore degli altri due, eppure qualcosa non funziona a dovere in Cars 2, visto che la pellicola si guarda e si dimentica, senza lasciare apparente traccia nella corteccia cerebrale dello spettatore.

Divertente e rutilante, velocissimo e non privo di trovate geniali, Cars 2, inizia benissimo, regalandoci una sequenza alla James Bond che da sola vale il biglietto, ma quando dopo appena dieci minuti, cede il timone nella “mani” di Cricchetto, il pathos si sgonfia e tutto assume una disincantata atmosfera pasticciona, che a lungo andare stanca un pochino. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Animazione

13 ASSASSINI: Rigore, etica, sangue e riflessione

13 Assassini è un vero e proprio tour de force per qualsiasi spettatore, una lunghissima cavalcata nel mondo dei samurai, dell’onore e del sangue, che non risparmia niente e nessuno, in nome di un’etica e di un ideale, mai banali e mai fini a loro stessi.

Con un classicismo rigoroso e una poetica straordinariamente feroce, il nuovo lavoro di Miike, ricorda i capolavori di un certo cinema che fu, fatto di onore e morte. Molto Peckimpah e altrettanto Kurosawa, per un lento balletto di sangue, che vede schierati 13 samurai, contro un intero esercito, pronti ad uccidere un nobile dagli ideali malsani e discutibili. Onore e fedeltà, idealismo e utopia, tutto si mescola e si confonde in questa attualissima parabola che parla del potere e del popolo, della legittimità delle azioni e del prezzo da pagare per realizzarle. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Action, Drama

THE CONSPIRATOR: Il lucido pensiero di un cinema che continua a lottare

NOTA PERSONALE PER IL SOTTOSCRITTO

Invecchiando, i film in costume mi acchiappano, intrigano e conquistano sempre di più, prima o poi dovrò fare una riflessione su tutto questo.

FINE DELLA NOTA PERSONALE

The Conspirator è un ottimo film, diciamolo subito, in modo da fugare qualsiasi dubbio in merito possa sorgere leggendone peste e corna in rete, un ottimo film, di quelli che portano lo spettatore a ragionare, senza costringerlo a sorbettarsi tediose sparate sui massimi sistemi, ma portandolo lentamente ed inesorabilmente ad un’epifania cinematografica e storica.

Il sempre bravo Robert Redford, qui in veste di regista, mette il dito sulla piaga e attraverso la descrizione di un processo sommario nei neonati Stati uniti, ai danni di una donna, Mary Surratt, coinvolta nell’omicidio di Lincoln, decide di mettere in scena una lucida parabola sul sangue e sulla vendetta. A noi spettatori, giudici e giuria, il compito di trarre le somme e di constatare come la terra delle opportunità e della libertà, sia stata fondata su ben altri discutibili valori. Tesi imbarazzante e tanta carne al fuoco, per una pellicola piuttosto rigorosa e militante, capace finalmente di farci riflettere sul presente e sul futuro, mentre ancora una volta, è il passato ad illuminarci la strada. Continua a leggere

4 commenti

Archiviato in Drama

LONDON BOULEVARD: Etica, cervello e poco cuore

London Boulevard è il classico film che non ti aspetti.

Chi scrive per esempio, era spiritualmente pronto a vedere un film simile a quelli sfornati dal sopravvalutato Guy Ritchie o se vogliamo, allo splendido In Bruges, vista la presenza di Colin Farrell in un ruolo simile, invece London Boulevard è qualcosa d’altro. di alieno.

Scevro da battute e ammiccamenti, il film diretto dallo sceneggiatore premio Oscar William Monahan (The departed) è una pellicola granitica, ellittica, quasi integralista nel suo intento di cinema. Spogliando il genere delle solite e facili esagerazioni, quello che rimane è un film circolare, in cui l’umorismo, se non in alcune fugaci situazioni, è ospite assente e poco gradito, di contro la concretezza si presenta in tutta la sua beffarda ineluttabilità. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Drama

X-MEN FIRST CLASS: Umanissimi romantici e mutanti cervelli fini

Forse questa estate che non si decide ad arrivare, è ancora in grado di regalarci qualche bella sorpresa. X-Men First Class è per esempio un’ottima risposta a tutti i disfattisti, pronti a vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.

Più riflessivo e profondo dei recenti film della serie (penso a Conflitto finale e alla monografia di Wolverine) questo succosissimo prequel, ha il grande merito di spostare l’attenzione sul rapporto tra i due capisaldi dell’universo X-Men, ovvero Magneto ed il Professor X.

Emozioni umanissime in corpi mutanti, ricordi luminosi, dolore e rabbia, problemi apparentemente senza soluzione e fraterno spirito di comunione, empatia, amore, odio e accettazione di se. Di questo e ben altro umano sentire è fatto X-Men First Class, che di mutante e mutato ha davvero poco, quando si parla di amicizia e di amore, sentimenti qui vissuti in modo totale e sfavillante, capaci di farci dimenticare le incertezze di una sceneggiatura ovviamente non priva di difetti e di farci apprezzare in una piccola manciata di fotogrammi tutta la magia della settima arte. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Action, Fantasy

I GUARDIANI DEL DESTINO: L’importanza di crederci fino in fondo

E’ possibile che un film capace di emizionarci e coinvolgerci, ribalti le carte in tavola nel finale, rovinando tutto ciò che aveva costruito ed arrivando perfino a farsi disprezzare dallo spettatore che fino a quel momento lo aveva seguito e amato?

Per rispondere a questa spinosa domanda, basta recarsi nella più vicina multisala e gustarsi fino all’ultimo fotogramma, I guardiani del destino, in originale The Adjustment Bureau.

Non c’è nulla che non va per il verso sbagliato in questa pellicola tratta da un ennesimo racconto di Philip K. Dick. Ottimo e azzeccato il cast, con Matt Damon al timone, Emily Blunt a seguire e perfino una spruzzatina di Terence Stamp, giusto per dare quel sapore in più, regia solida e non particolarmente intrigante, ma il film francamente non richiedeva di più e per finire una sapiente sceneggiatura, capace di entrare subito nel vivo degli eventi, per proseguire poi a rotta di collo. L’idea è francamente intrigante e alcuni passaggi sono proprio indovinati, con quella tragica parabola umana che risulta quasi completamente dominata dall’esterno. Continua a leggere

1 commento

Archiviato in Fatascienza

L’ULTIMO DEI TEMPLARI: Tutta colpa di Dan Brown

Capiamoci, L’ultimo dei templari è davvero un brutto film, di cui si salvano soltanto i primi 5 minuti, quindi forse non ci sarebbe nemmeno bisogno di dilungarsi in dissertazioni accademiche, ma si sa, l’estate non si decide ad arrivare e quindi fa piacere fare un paio di considerazioni in allegra leggerezza.

Credo che la colpa principale se un brutto film dal titolo Season of the witch (Stagione della strega) viene tradotto in Italia con L’ultimo dei templeri, sia da ricondurre al famigerato Dan Brown e al suo dannato Codice Da Vinci. No, per carità, non ce l’ho con il super bestseller di Brown, anch’io l’ho letto con piacere, ma trovo inammissibile che la cieca e sorda distribuzione italiana, se ne serva in modo stolido, per lanciare un film che parla di tutt’altro. Forse la colpa è anche di noi esseri umani, che in questi incerti tempi di crisi, tendiamo a rifugiarci in ciò che conosciamo bene, ma l’ignoranza non ammette alibi e a ben gurdare trovo che ci sia anche un pò di truffaldina malizia nell’operazione di marketing che ha deciso il titolo di questo film. Sì perchè bisogna propro avere tanto pelo sullo stomaco per decidere di titillare l’opinione pubblica con un titolo che rievoca il famoso Codice, pur non avendo nulla a che fare con Dan Brown, i cavalieri in questione, il Santo Graal e la storia in generale…

Ai posteri l’ardua sentenza. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Action, Fantasy, Horror

ESP FENOMENI PARANORMALI: Come dicono ad Oxford…

Sono più che sicuro che molti di voi hanno già etichettato questo ESP come una boiata pazzesca. Lo so, perchè non solo vi capisco, ma fino a quasi 24 ore fa ero della stessa opinione. Purtroppo sono il solito San Tommaso, caratteristica che mi ha portato a visionare cose che voi umani non potreste immaginare, quindi schiavo della convinzione che comunque non si può giudicare un film senza averlo visto, mi sono recato, non privo di perplessità, nella solita multisala, in compagnia del solito amico.

Sorpresa, ESP non è poi così male.

Se si ha il coraggio e la voglia di andare oltre il fastidioso e modaiolo stile tutto camera a mano e tv verità, un film come questo ha un grandissimo valore aggiunto, ovvero come dicono ad Oxford, fa cagare in mano. Dopo un incipit scontato e piuttosto imbarazzante, francamente già visto dozzine di volte e una prima parte decisamente lenta, ESP nel secondo tempo ingrana la marcia e comincia a macinare spaventi da capelli dritti, uno dopo l’altro. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Horror

UNA NOTTE DA LEONI 2: Ci sono un francese, un tedesco e un italiano…

Sperando che sia il regista, che l’intero cast, abbiano perpecipo un compenso stellare per tornare una seconda volta sul luogo del delitto, mi duole informarvi, che Una notte da leoni 2 è esattamente ciò che il trailer promette, cioè un clone del primo capitolo.

Spostando la location da Las Vegas alla Thailandia, la minestra non cambia e sostituita una scimmietta alla tigre di Mike Tyson, aggiustata qua e là alla meglio qualche variazione al canovaccio (niente neonati e al posto di un dente mancante, un tatuaggio tribale), la sostanza non cambia di una virgola, lasciando lo spettatore ostaggio di cose già viste e situazioni ormai già digerite. Introduzione dei personaggi in sordina, brindisi, risveglio confuso, una serie inarrestabile di guai, epifania ed happy end, insomma tutto è uguale a se stesso eppure diverso e in un attimo le parole di Tomasi di Lampedusa di affacciano alla mente dello spettatore: Bisogna che tutto cambi, perchè tutto resti uguale. Continua a leggere

Lascia un commento

Archiviato in Commedia

ZACK & MIRI MAKE A PORNO: Delicata e volgarissima storia d’amore… insomma, un film di Kevin Smith

Alla fine del post, oltre al solito trailer, trovate un brano tratto dalla colonna sonora. L’idea è quella di mettere in play il brano e poi leggere la recensione. Un modo per entrare dentro al film,  respirandone l’atmosfera… o forse solo un gioco.

Kevin Smith, I Love You. Non scherzo, mi sono innamorato del corpulento regista ai tempi del primo Clerks, sentimento che ho rinnovato con A proposito di Amy e che ho coltivato grazie a Generazione X, Dogma, Jay & Silent Bob Strikes Back, Cleks 2 e la serie tv da lui prodotta, Reaper.

Ora la nostra relazione platonica si arricchisce di un nuovo importante tassello, Zack & Miri make a porno (in italiano suona Zack & Miri amici a… primo sesso), pellicola che già nel geniale titolo ha nascoste le premesse per essere un vero capolavoro. Al diavolo, se si tratta di Kevin Smith, non riesco ad essere obiettivo, ascolto i suoi dialoghi sboccati e fuori di testa e sono già in sollucchero. La verità è che questo film, vicenda di due amici, lei Miri e lui Zack, che decidono di girare un film porno (il titolo è Swallow my Cockuccino) per pagare le bollette, è non solo esilarante, ma francamente ha in se elementi di conclamata divinità. Continua a leggere

2 commenti

Archiviato in Commedia

FOUR LIONS: La risposta del Dio del Cinema a Giobbe.

Alla fine del post, oltre al solito trailer, trovate un brano tratto dalla colonna sonora. L’idea è quella di mettere in play il brano e poi leggere la recensione. Un modo per entrare dentro al film,  respirandone l’atmosfera… o forse solo un gioco.

Parafrasando Manhattan di Woody Allen, viene da pensare che Four Lions sia la risposta del Dio del Cinema a Giobbe. Il Dio del Cinema, infatti, avrebbe indicato la locandina di questa pellicola superba e avrebbe esclamato con vove tonitruante: “Di cose orribili ne ho prodotte tante, ma so anche fare film come questi…”

Pellicola inglese dalla trama semplice, arguta, dissacrante e tagliente, Four Lions (che esce finalmente anche in Italia, ovviamente dopo la puzza) racconta la vicenda di alcuni ragazzi musulmani determinati a farsi saltare in aria in nome della Jihad. Attenzione però, qui si ride parecchio, i tentativi e la preparazione del gesto sono esilaranti, paradossali eppure trattati con un disarmante realismo. Tutto bene direte voi, che  ci vuole, si butta in vacca un tabù e se ne raccolgono frutti, polemiche e risate. Purtroppo però non è così semplice, perchè il film drasticamente e coraggiosamente vira, capovolgendo il sorriso in ghigno, l’ilarità in costernazione. Continua a leggere

6 commenti

Archiviato in Capolavoro, Commedia, Drama