Appena visto il nuovo film di Aronofsky, di nuovo musicato dal grande Clint Mansell, non potevo certo esimermi dal proporne un brano.
Splendidamente impegnato a citare e variare le note e le atmosfere de Il Lago dei Cigni, lo score di Mansell ha l’evocativo potere delle sue opere più riuscite ed emozionanti. Lasciate da parte le intime e folli insicurezze del cuore del Wrestler Mickey Rourke, il compositore si concentra per regalare un tessuto sonoro complesso e sfaccettato, capace di sondare la mente, i sogni e gli incubi di una perfetta Natalie Portman. Continua a leggere






