THE DARK KNIGHT RISES

Pantagruelico, naturalmente eccessivo, violentissimo,  politico, ipnotico, tonitruante, forse estenuante, probabilmente definitivo e totale, certamente e soprattutto grandissimo cinema.

Difficile liquidare in fretta il film di Nolan, da un lato ci si trova spiazzati ed affascinati di fronte ad un’opera visivamente potentissima, capace di saziare fino all’indigestione chiunque sia affamato di cinema, dall’altro lato invece si devono fare i conti con un impianto narrativo estremamente complesso e non banale, capace non solo di far riflettere, ma di avvolgere e stravolgere completamente lo spettatore, fino ad immergerlo anima, sangue e carne, in un mondo altro, pauroso e terribilmente simile al nostro. Il cinema di Nolan non è solo spettacolare e magnificamente pensato, ma compiendo un vero e proprio Inception nell’anima molle di ciascuno di noi, riesce a travalicare i generi e i linguaggi, reinventandosi e proponendosi orgogliosamente sfacciato ed arrogante di fronte allo spettatore, che inevitabilmente ne resta travolto,  con i sensi piacevolmente inondati da questo inarrestabile  tzunami di cinema.

Bane, alfiere della rivoluzione che verrà, possente angelo caduto sputato dall’inferno dei reietti e dei dimenticati, per creare un nuovo ordine mondiale, Batman, simbolo sgretolato e risorto a nuova vita attraverso il calvario del dolore e della paura. L’uno contro l’altro come due antiche, vendicative, folli e rabbiose divinità, pronte a darsi battaglia per conquistare un’agognata e sofferta morte su di un palcoscenico/città lordo di sangue raggrumato. Sangue che ridefinisce inevitabilmente il nuovo ordine e che attraverso la violenza ne scolpisce le linee guida mentre la sofferenza regna ovunque sovrana ed indifferente.

Batman non è buono, esattamente come Bane non è cattivo, entrambi sono attori, burattini ed interpreti del loro tempo, mentre si muovono alla cieca, dominati da istinti e motivazioni non sempre nobili. In questo senso, Gotham è il terzo vero grande protagonista di questo epico scontro, città ferita e martoriata, asilo e ventre materno in cui tornare e per cui morire, Gomorra da distruggere e Babilonia da salvare. La città di sopra con i suoi palazzi svettanti verso il cielo, così come quella di sotto fatta di fogne, buchi e cunicoli, soffre, lotta e respira, restituendo significato e futuro a ideali, speranze e uomini, mentre ciascuno di noi viene giudicato.

Non date credito a chi butta tutto in politica, a chi liquida il film come un blockbuster dall’eccessiva durata o a chi lo demolisce a priori, più che mai The Dark Knight Rises merita una vostra visione, merita di essere vissuto e sentito molto forte ed incredibilmente vicino, perché nel bene e nel male con questo film da ora in avanti si dovranno fare i conti.

Personalissima visione di un futuro anteriore che scava nell’anima di una società sempre più indifferente per trovare un significato che fin troppo spesso ci sfugge, mentre parole come sacrificio, dolore e morte, ci sembrano ogni giorno sempre più prive di sostanza eppur così terribilmente imminenti.

.

VOTO

♥ ♥ ♥ ♥ 

.

About these ads

16 commenti

Archiviato in Capolavoro

16 risposte a “THE DARK KNIGHT RISES

  1. L’ho sicuramente amato più dei primi due, che mi avevano lasciata completamente indifferente, salvo poche sequenze.
    Una degnissima conclusione di una difficile trilogia, bravo Nolan e bravissimi gli attori!

  2. Grazie per questa bella recensione.. lo vedremo senz’altro.. e chissà che ricetta ci abbineremo?!

    • Grazie per aver apprezzato le mie parole, e’ sempre piacevole ricevere complimenti. Se dovessi accostare questo film ad un piatto penso che butterei su qualcosa di etnico, speziato, un conturbante mix di sapori. Sono proprio curioso di sapere a che piatto lo accosterete.
      A presto.

  3. Ciao houssy,
    come hai passato le ferie? spero bene; devo rinnovarti i complimenti anche per questa recensione, scritta in modo eccellente ed emozionante.

    Non so che dire di fronte a questo capolavoro… uno dei pochi film nella storia del cinema che può tranquillamente piacere a tutti TUTTI. Abbiamo il dramma, la fantascienza, il fantasy, il noir, il thriller, il romanticismo, il poliziesco e tutti i sottogeneri che ne derivano. UN FILM a 360°.

    E’ inutile parlare del cast, i nomi dicono tutto…

    Innanzitutto la sensazione che ho percepito verso metà della visione… bruttissima! Un nemico fortissimo sia per il fisico che per l’ingegno, il nostro supereroe rinchiuso in un carcere infernale chissà dove, la città isolata dal mondo, una bomba atomica che sta per esplodere… Mammia mia ragazzi! Un senso di isolamento, smarrimento e perdita di speranza che forse ho provato solo quando ho letto il settimo libro di Harry Potter e poco altro… Questo è significativo.. un film che ti suscita cosi tante emozioni vuol dire tanto… Per non parlare del finale.. Finita la visione (mentre la gente applaudiva) mi sono accorto che in realtà non ero seduto, stavo levitando 10 cm sopra la poltrona.. non ci stavo capendo più nulla… è stato un climax di emozioni devastante, ero da un’altra parte in quel momento.. ero accanto a Michael Caine a bermi il Fernet Branca molto probabilmente, sicuramente non stavo in un cinema…

    Quando si dice.. UN FILMONE! che ti riempi la bocca quando lo pronunci! FILMONE!

    Sento dire :”Troppo facile lavorare con quel budget e quel cast”. Certo… ma non mi sembra che il Real Madrid di Beckham, Zidane, Ronaldo, Raul, Roberto Carlos, Figo vinse la Coppa Campioni! Se non c’è un gioco, un modulo, una tattica e soprattutto un allenatore che sappia unire il tutto, non si va da nessuna parte..
    Stessa cosa qui, bisogna avere una trama bella solida di base, una forma narrativa che coordini la storia e un finale “spacca-schermo” (come dico io); che il bugdet sia di 500 euro o di 200 milioni non importa, la bravura di un regista si vedrà sempre.
    C.Nolan è un regista incredibile, e non riuscirò più a vedere un ennesimo remake o un reboot di Batman senza di lui…
    Forse la sua trilogia non sarà la più fumettisca, forse il suo Bruce Wayne è troppo complessato caratterialmente… ma la sua visione di Batman è in assoluto la più convincente, e va intesa come una vera e propria esperienza. Perchè dico questo? Per il semplice motivo che ha lasciato qualcosa dentro, come quando si vive in prima persona un’esperienza indimenticabile… qua non l’hai vissuta tu stessa, ma sono stati tre film così incisivi dal punto di vista visivo ed emozionale che è come l’avessi vissuta.
    E poi Nolan è il portavoce di tanti che, come me, non sopportano il 3D. Uno dei pochi esponenti di Cinema che si è ribellato alla brutta moda della terza dimensione e che ha proseguito sulla vera strada, l’IMAX! il vero futuro del cinema, che unisce tradizione (pellicola) e innovazione (alta definizione)… senza fare troppe chiacchiere sulla praticità di esso!
    Come dico io a tutti gli estimatori del 3D…
    NON E’ LO SPETTATORE CHE DEVE ENTRARE NEL FILM,
    E’ IL FILM CHE DEVE ENTRARE NELLO SPETTATORE.
    E il signor Nolan ci è riuscito alla grande…

    Non ho altro da aggiungere… bello bello bello!
    Da rivedere al cinema 1000 volte, da vedere a casa altre 1000 volte.. da comprare sia il Dvd e sia la soundtrack (madò houssy, ma Zimmer che cosa non ha composto!?!?!??!) perfetta, veramente unica!

    Se proprio dobbiamo mettere un neo, speravo in una morte più epica per Bane, che mi è piaciuto un sacco (ormai Tom Hardy è attore a tutto tondo)…

    Ultima cosa, che ne pensi del doppiatore italiano di Bane? A me non è piaciuto sia per la voce e sia perchè non ha suscitato il giusto carisma…

    Ho detto praticamente tutto, domani scrivo su altro post…
    Un abbraccio,
    Andrea

    • Carissimo Andrea, e’ un piacere sentirti… Le vacanze sono state brevi, ma intense: un pizzico di mare e un salto a Londra (città che amo) per fare un giro ed assistere ad un paio di musical (li adoro, anzi chissà che un giorno non crei un blog proprio su questa mia passione…). Che dire, The dark knight risse (che brutto chiamarlo Il cavaliere oscuro il ritorno) e’ un film importante, che a mio avviso ridefinira’ il cinema dei fumetti ed action, la visione di Nolan cosi pura e capace di attraversare i generi non ha eguali. Come dici giustamente tu, il film ti entra dentro e ti solleva in alto. Bellissima a proposito la tua battuta per liquidare il 3D, pratica che come ben sai non mi vede tra le fila dei suoi sostenitori. La musica mi dici… Hanks Zimmer ha fatto un lavoro straordinario, non a caso e’ il mio compositore preferito, ascoltare per credere. Il doppiaggio italiano e’ come al solito ai limiti della sufficienza, ti basti pensare che, come mi faceva notare un amico appassionato di cinema, al ben piu’ evocativo RISE (sorgi) e’ stato sostituito il vuoto SOLLEVATI… Tutt’altra cosa. Ti ringrazio ancora una volta non solo per i complimenti, ma soprattutto per seguire questo umile blog ed arricchirlo con i tuoi sempre intelligenti e mai banali commenti.
      A presto.
      Houssy

      • I complimenti te li sei meritati tutti, niente ringranziamenti :)
        Su “Rise” avevo notato qualche incongruenza… Comunque dicevo da rivederselo 1000 e 1000 volte.. però IN INGLESE possibilmente…
        E mi sono dimenticato di dirti!
        Ma la scena in cui il bambino canta l’inno prima della partita di Football?!
        Scena da Cult secondo me!

        Un abbraccio!

      • Con gli anni ho imparato ad apprezzare la lingua originale e quando posso mi faccio conquistare dalle vere voci degli attori, a volte fa la differenza. Mi viene in mente Invictus di Eastwood dove uno straordinario Morgan Freeman è stato banalizzato nella versione italiana, eliminando la sua meravigliosa performance vocale della versione originale.
        A presto.

  4. Sono decisamente d’accordo, sono rimasta estasiata durante tutta la durata del film. Però secondo me il secondo è imbattibile, anche se tutta la trilogia mi rimarrà per sempre nel cuore.

    • Ho francamente preferito il terzo capitolo, ma stiamo parlando di due film talmente straordinari che penso sia solo questione di sfumature. In molti lo stanno demolendo in rete. Forse è cool dire che questo film non è poi tutto questo gran che.

  5. Lara

    Fantastico … unico… meraviglioso… emozioni a non finire.. pelle d’oca…. che dire.. Nolan un genio in tutti i suoi meravigliosi film e pure qui… una trilogia meravigliosa che NESSUNO riuscirà mai ad eguagliare.. lo adoro lui il suo Batman Bale etc…. DA VEDERE E RIVEDERE IN INGLESE SOPRATTUTTO MILLE E MILLE VOLTE.. Io sono a due + qualcosa in inglese, ma aspetto con ansia che esca il dvd … si trova già per caso negli USA???

  6. mattia

    E’ un film massiccio. Non esente da difetti o contraddizioni. Ci diversi buchi di sceneggiatura purtroppo inspiegabili, mancano delle battute forti, drammatiche epiche (quelle da citare come quelle del fumetto di Miller) e, diciamocelo, i momenti clou fondamentali come le scazzottate tra Batman e Bane fanno rimpiangere il primo film.
    Ma, signori miei, che opera. Opera al quadrato. Massima espressione del cinema e cinema al quadrato. Nolan chiude la trilogia regalando al mondo la sua personale interpretazione del mito dell’ uomo pipistrello. Tutto il film è un film sugli ossimori, sulle contraddizioni, sulla complessità del mondo. La Verità contro la Necessità, l’ Ordine contro l’ Anarchia, le Leggi contro il Buon Senso, il film Commerciale contro il film d’Autore. E Batman è esattamente questo, un ossimoro impossibile, la rappresentazione che la vita umana è tutta un equilibrio difficilissimo e a tratti impossibile tra estremi inconciliabili. E Nolan mette in scena questo con tutta la forza del Grande Schermo, con la magia di una produzione oscenamente sfarzosa celebra prepotentemente il mito del Cavaliere Oscuro, già da sempre dicotomia impossibile, tra l’Uomo e la Maschera, il Giustiziere e il Miliardario (e guardate potrei andare avanti un bel pò). La prima parte è quella riuscita meglio, mi sono ritrovato incollato allo schermo ed incapace di chiudere la bocca dallo stupore (e non sto esagerando neanche di un pelo). Nella seconda qualcosa si perde per strada. Aspettiamo di rivederlo nella lingua d’origine, non più deturpato da un doppiaggio ai limiti del penale. Ma che film, oh, che film…

  7. devo dire che è stato molto più facile immedesimarmi in Bane che in Batman. http://papibulldozer2.wordpress.com/2012/09/21/occupymontecitorio/

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...