50/50: Forse nulla di nuovo, ma con tanto tantissimo garbo.

Il cinema è arte e l’arte può permettersi tutto.

Recentemente ci siamo scompisciati e contemporaneamente commossi grazie allo straordinario Four Lions, in cui quattro improvvisati terroristi decidevano di farsi esplodere alla maratona di Londra, poi è stata la volta di Super, in cui la pazzia viaggiava tangenziale alla giustizia fai da te, il tutto ovviamente facendoci divertire tanto e preoccupare tantissimo.

Ora sembra essere giunto  il momento di ridere del cancro.

50/50 Prende uno dei tabù del nostro tempo, non solo una malattia, ma LA malattia, un cancro che colpisce inaspettatamente un ragazzo giovanissimo, e si permette di riderci sopra. Sì perchè Adam, uno straordinario Joseph Gordon-Levitt, ha 28 anni e quindi insieme all’amico di sempre Seth Rogen, reagisce come ci si aspetterebbe da un ragazzo della sua età. Questo ovviamente crea un semplicissimo cortocircuito nella testa dello spattatore, messo a suo agio dall’atmosfera scanzonata del film e contemporaneamente condannato a farsi domande ben più serie sul futuro del protagonista.

Film di maniera, che di certo non vuol proporre nulla di rivoluzionario, ma ha il merito di scoprirsi estremamente consapevole dei propri obiettivi e dei mezzi adatti per perpetrarli, 50/50 procede lieve ma incisivo, sfiorando probabilmente solo la superficie, ma ammantando il tutto con un garbo, anche se a volte un pò sboccato, che lascia piacevolmente soddisfatti.

Impreziosito dal volto segnato dagli anni di una ritrovata ed emozionante Anjelica Houston e dall’interpretazione sempre convincente del già citato Gordon-Levitt, il film ha il suo punto di forza in uno straordinario Seth Rogen, amico del cuore chiassoso e gentile, a cui il regista regala le uniche lacrime di tutta la pellicola.

Dolce e amara, divertentissima e in preda ad un potente climax drammatico, 50/50 si fa ricordare, senza rendersi memorabile, per aver avuto il coraggio di raccontare l’impensabile e aver fatto vacillare le nostre certezze di immortalità.

Quando poi, dopo appena dieci minuti di visione, il protagonista scopre di essere malato ed erompono dolcissime le prime battute di High & dry dei Radiohead, si sfiora di poco il momento perfetto.

.

LA SCENA CHE VALE IL FILM

Sicuramente quella appena citata, il vagabondare di Adam strafatto per i corridoi dell’ospedale dopo la prima seduta di chemio e in ultimo la scoperta di un libro molto particolare nel bagno dell’amico di sempre Seth Rogen.

L’ANGOLO DELL’INTRIGANTE NOZIONISMO

Parliamo un pò degli attori. Joseph Gordon-Levitt va assolutamente ricordato per Inception e  per la bella e strana love story (500) Giorni insieme, ma anche e soprattutto per Mysterious Skin. Presto lo vedremo in The dark knight rises, ultimo film della trilogia di Nolan su Batman. Bryce Dallas Howard, figlia del ben più noto Ron Howard, recentemente vista in The help, mi piace ricordarla nel sottovalutato The Village. Seth Rogen non ha bisogno di presentazioni è stato Green Hornet e fa parte della scuderia di Jud Apatow, personalmente il suo film migliore resta Zack & Miri make a porno, diretto da quel geniaccio di Kevin Smith. Anjelica Houston, figlia del mitico John ha interpretato  una miriade di film e se proprio, pistola alla tempia, devo scegliere dal mazzo, mi butto su L’onore dei Prizzi (straordinario), sul piccolo Chi ha paura delle streghe? e soprattutto sul capolavoro noir di Stephen Frears Rischiose abitudini, al fianco di John Cusak e Annette Bening.

.

About these ads

Lascia un commento

Archiviato in Commedia, Drama

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...