HOUSSY’S XMAS 2.0: LO SCHIACCIANOCI

L’idea è quella di fornirvi un calendario dell’avvento, da sfruttare in queste feste. Un post al giorno per 24 giorni, pubblicato allo scoccare della mezzanotte. La selezione delle pellicole è piuttosto atipica, ma soprattutto arbitraria. Dalla commedia al dramma, passando per la tv e l’animazione, senza però scordare quei film che , anche se non strettamente a tema natalizio, hanno da sempre scandito il periodo delle feste, o più semplicemente rappresentano un nostalgico ricordo a cui attaccarsi pervicacemente.

Occasione imperdibile ed irrinunciabile di recensire un film natalizio ora nelle sale, Lo schiaccianoci è una pellicola veramente atipica, che a volte fa venir voglia di sognare e commuoversi, altre invece fa insorgere nello spettatore l’insana voglia di avere sotto mano un po’ di verdura in avanzato stato di decomposizione, per lanciarla verso lo schermo.

Due anime quindi, albergano in questo strano oggetto cinematografico a metà tra la fiaba e la metafora proto-nazista. Supportato dall’ormai collaudatissima Elle Fanning e dalle imbarazzate ed imbarazzanti performance di uno stralunato Nathan Lane e di un John Turturro da dimenticare, Lo schiaccianoci procede a balzi e sobbalzi tra scenografie spettacolari, canzoncine sciocche e climax da lacrima facile, macinando lunghissimi minuti (dura quasi due ore) e chilometri di zuccherina pellicola.

Come già detto i momenti alti e felici non mancano, così tutta la prima parte, è ammantata di una magia palpabile e coinvolgente, che fa ben predisporre lo spettatore verso le brutture che arriveranno dopo. Il re dei ratti e il suo esercito ricordano troppo da vicino il Terzo Reich e così anche i loro metodi oscurantisti hanno poco da spartire con la favola originale. Come se non bastasse a peggiorare la situazione ci pensano una flottiglia di strampalate canzoni, che fanno della loro missione nella vita, quella di rallentare l’azione e rivestire di imbarazzo molti momenti del film.

Nonostante il finto accento austriaco di Nathan Lane, l’uso e abuso di Albert Einstein e a Freud e le deplorevoli esibizioni canore già citate in precedenza, la magia in un modo o nell’altro si compie e mia figlia resta a bocca aperta sognando quell’incanto, quei balletti, quei giocattoli rubati e quel Natale che da sempre riempie di amore e speranza il cuore di una bambina.

Mi arrendo, Lo schiaccianoci ha vinto.

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4 commenti

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4 risposte a “HOUSSY’S XMAS 2.0: LO SCHIACCIANOCI

  1. Salve, passo per fare gli auguri di un sereno Natale e un felice anno nuovo a te e i tuoi lettori, invitandovi a votare i migliori film e attori del 2011. Come blogger di cinema, ti ricordo di votare anche nella sezione apposita.

    I MIGLIORI FILM DEL 2011

  2. cristiana

    Come sei stato cattivo, io del film ho apprezzato soprattutto che sembrava girato tempo fa, anche le inquadrature, gli stessi effetti speciali, non avevano molto della perfezione digitale a cui siamo abituati. Sì anch’io ho colto una nota stonata sulla parte topi-nazisti, ma magari siamo solo noi che abbiamo il preconcetto perchè l’effetto rappresaglia ci conduce alla “bandiera con il ragno nero in mezzo” (liberamente tratto da Tutti insieme appassionatamente). Comunque a me è piaciuto non mi è sembrato pesante, e il giudizio è positivo. Secondo me dovevi toglierti gli occhi da adulto e mettere quelli del bimbo per apprezzare appieno il film…

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