CARRIERS: Dolente e bellissimo

Fa gelare il sangue nelle vene, l’orrore a cui ci sottopone questo bellissimo film. Fa tremare le membra e vacillare la mente, il pandemico virus a cui è sottoposta la razza umana, che di umano ormai non ha più nulla, forse solo i ricordi.

In un futuro devastato dalla malattia non ci sono speranze e il tempo è un nemico invincibile. In questo scenario da apocalisse quattro persone attraversano l’America a bordo di un’auto, uniti eppure soli. Carriers è film da cercare e desiderare a tutti costi, fulmen in cauda di una stagione arcigna, capace di uno straodinario rigore, addirittura in grado di ricordare per liricità e nichilismo il capolavoro di Cormac McCarthy, La strada.

Un mefitico giro in giostra fatto di morte, sangue, piaghe e malattia, una scossa elettrica alle nostre addomesticate coscienze, una lenta discesa lungo i più cupi gironi dell’inferno. Di fronte alla malattia non c’è più amicizia, pietà e carità, il sangue cessa di essere un vincolo e la sopravvivenza resta l’unica chimera da rincorrere, anche se intorno non resterà nient’altro.

Difficile dimenticare Carriers, gli sguardi dei suoi protagonisti e perfino delle sue comparse, esseri umani che restano sullo schermo per non più di trenta secondi, impossibile non uscirne sconvolti e provati, disgustati e commossi, incapaci di togliersi di dosso un’appicicosa sensazione di malessere da tutto il corpo. Fa gelare il sangue nelle vene, l’orrore a cui ci sottopone questo film, l’orrore dell’essere umani. Capolavoro.

LA SCENA CHE VALE IL FILM
Dal principio alla fine, un’ora e mezza senza una caduta di tono, senza un’inquadratura di troppo. Dovendo scegliere, il “sacrificio” del medico.

L’ANGOLO DELL’INTRIGANTE NOZIONISMO
Chris Pine è il capitano Kirk del nuovo Star Trek, mentre la bella Piper Perabo è attrice giovane e dotata. Dopo aver interpretato vaccate come Le ragazze del Coyote Ugly, si è data a ruoli difficili ed intensi con Lost and Delirious e Imagine Me & You.

VOTO
Se avete da 00 a 13 anni: Assolutamente no, n.c.
Se avete da 13 a 20 anni: Fighissimo, 8
Se avete da 20 a 30 anni: Bellissimo, 8
Se avete da 30 a 40 anni: Capolavoro, 9
Se avete da 40 anni in su: Bellissimo, 8

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4 commenti

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4 risposte a “CARRIERS: Dolente e bellissimo

  1. Pingback: SHADOW: Tiromancino « Houssy's Movies 2.0

  2. Mattia

    Visto oggi.
    Strepitoso. Anche a me ha ricordato l’opera McCarthyana. A tratti più straziante che orrorifico.
    E’ la fine.
    Si salvi chi può.

  3. Ciao Houssy,
    finalmente l’ho trovata la recensione di questo film, cosi tanto caro…
    L’ho visto un anno fa, quindi non posso entrare nel dettaglio come gli altri commenti.

    Si, l’ho ammetto ho visto il solo per il titolo, al liceo il mio cognome fu storpiato da Carriero a Carriers. E quando vidi la notizia dell’uscita di questo film, non vedevo l’ora di vederlo.

    Di film post-apocalittici ne ho visti a non finire, più brutti che belli. Questo, per fortuna, è un bel film!

    Di post-apocalittico c’è tutto, dall’atmosfera alla psicologia dei personaggi.
    E tu sai quanto ci tengo alla psicologia, più reale è la loro psiche e più avrai il mio consenso.

    Davvero bello e anche la tua recensione!

    Un abbraccio,
    Andrea “Carriers” Carriero

    P.s. Come mai nelle tue recensioni, non includi più quei due paragrafetti “LA SCENA CHE VALE IL FILM” e “L’ANGOLO DELL’INTRIGANTE NOZIONISMO”? Sono interessanti.

    • houssy

      Bè come si soul dire vai a toccare un nervo scoperto… Carriers è un film che ho adorato. Come te di film apocalittici ne ho visti tanti ma purtroppo di quelli visti molti erano dei veri e propri disastri, pochissimi erano degni di essere ricordati. Carriers è stato un sorso di acqua fresca nell’arido deserto della banalità. Alla fine dei conti non propone nulla di rivoluzionario ma, la da te citata, psicologia dei personaggi e un’abbondante dose di cinismo compiono il miracolo, facendo affezionare lo spettatore a questo piccolo grande film.
      Da vedere e amare in modo incondizionato.

      P.S. Ho smesso con quelle rubriche per pigrizia, ma effettivamente potrei riprenderle. Anzi, ti ringrazio per l’imput, dalla prossima recensione faranno bella mostra di se a fondo pagina.

      Un saluto e un grazie.
      Houssy

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